Il mondo FQ

Per Mantovano i credenti voteranno Sì al referendum? Che Dio, quello autentico, ce li conservi

Ogni giorno fanno comprendere la loro crescente disperazione per l’esito di un referendum che erano sicuri di vincere e ora sentono di poter perdere
Per Mantovano i credenti voteranno Sì al referendum? Che Dio, quello autentico, ce li conservi
Icona dei commenti Commenti

I credenti voteranno Sì, ha tuonato il “cattolicissimo” sottosegretario Mantovano, che viene persino considerato uno dei migliori rappresentanti della compagine di governo. Si riferiva forse ai loro fedeli che vanno ancora a Predappio o a quelli che tengono il busto del Duce a casa? O si riferiva proprio a quelli che vanno in Chiesa, pregano e dovrebbero rispettare i dieci comandamenti?

Le sue parole mi hanno incuriosito e suggerito alcuni interrogativi. Chi lo ispirato? Ha sognato Dio? Quando? A che ora? Mantovano dormiva o era nel dormiveglia? Gli ha consegnato dei sondaggi oppure gli ha fatto segno con le mani? Dio era solo o accompagnato?

Se Dio non è stato, è stato forse Papa Leone? Oppure il cardinal Zuppi presidente della Conferenza episcopale italiana? Quanti fedeli ha incontrato così desiderosi di manifestare il loro Sì? Decine, centinaia, migliaia, tutte e tutti? Dal momento che sono decine i fedeli praticanti che hanno già detto che voteranno No, saranno scomunicati da Mantovano? Non potranno più ricevere i sacramenti?

Che Dio, quello autentico, ce li conservi perché ogni giorno fanno comprendere la loro crescente disperazione per l’esito di un referendum che erano sicuri di vincere e ora sentono di poter perdere. Nel frattempo sarei ansioso di sapere se il ministro Nordio ha già querelato chi ha accostato la sua controriforma al piano di Licio Gelli. Tra costoro anche il figlio di Licio, che ha ringraziato chi ha portato a compimento il piano di rinascita, a partire proprio dal controllo della giustizia. Sono certo che il ministro avrà pietà di lui e non gli chiederà risarcimento alcuno…

Preferirei di NO

A cura di Paolo Frosina
Ogni martedì, fino al referendum, la newsletter del Fatto racconta le ragioni del NO.
Iscriviti alla newsletter
Preferirei di NO

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione