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Iran, il governo accelera sugli aiuti militari a Emirati, Kuwait e Qatar: giovedì voto in Parlamento con Tajani e Crosetto

I Paesi del Golfo hanno chiesto all’Italia aiuti militari di difesa anti-aerea. Roma potrebbe inviare una batteria Samp-T, un sistema anti-droni e aumentare gli addestratori per i piloti di F-35
Iran, il governo accelera sugli aiuti militari a Emirati, Kuwait e Qatar: giovedì voto in Parlamento con Tajani e Crosetto
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Il governo accelera sugli aiuti militari ai Paesi del Golfo. Giovedì i ministri degli Esteri e della Difesa Antonio Tajani e Guido Crosetto faranno comunicazioni in Parlamento per riferire sulla crisi in Medio Oriente e sull’invio di aiuti a Emirati Arabi, Kuwait e Qatar. Dopo le comunicazioni ci saranno risoluzioni e un voto delle Camere. La premier Giorgia Meloni ne aveva parlato nelle riunioni a Palazzo Chigi, posizione confermata anche nel vertice di mercoledì mattina con i ministri.

L’avviso è arrivato anche ai parlamentari di Fratelli d’Italia con un messaggio in chat: “Domani possibili votazioni non allontanarsi da Roma”. Un altro indizio era arrivato nella serata di mercoledì da Crosetto che, rispondendo a un tweet del M5S che chiedeva le dimissioni, aveva spiegato che per giovedì era prevista un’informativa in Parlamento.

Nelle ultime ore i Paesi del Golfo hanno chiesto all’Italia aiuti militari di difesa anti-aerea. Un’ipotesi è quella di inviare una batteria di Samp-T e un sistema anti-droni per difendersi dagli attacchi di Teheran. Tra le ipotesi c’è anche il rafforzamento degli addestratori per gli Eurofighter. Al momento, invece, all’Italia non sono arrivate richieste per l’utilizzo delle proprie basi militari da parte degli Stati Uniti. Di fronte alle richieste delle opposizioni, invece, Meloni ha preferito mandare i ministri. La premier riferirà in aula il 18 alla vigilia del Consiglio Europeo

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