Il mondo FQ

Diritti

Ultimo aggiornamento: 17:50

Viminale condannato per lo Spin Time, gli attivisti: “Profitto e mercato non comandino su umanità e accoglienza”. Bersani: “Valore che non può essere disperso”

Lo stabile di Spin Time Labs è occupato dal 2013. Al suo interno vivono 400 persone, di cui 100 minori, con 27 nazionalità diverse
Icona dei commenti Commenti

Durante l’assemblea nazionale dell’associazione “Compagno è il mondo“, organizzata nel centro sociale Spin Time Labs a Roma, non sono mancati i commenti, in seguito alla sentenza del Tribunale civile di Roma, che condanna il Viminale a pagare 21 milioni di euro per il mancato sgombero dello stabile.

All’incontro, tra gli altri, erano presenti il deputato Pd Arturo Scotto e l’ex segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani. “Questo è uno spazio che ha mostrato un elemento di solidarietà incredibile – ha commentato l’ex ministro, prima dell’inizio dell’evento – finché non sgomberano Casapound non potranno dirmi niente, io vado dove voglio e non intendo rinunciare alla mia presenza qui“.

Lo stabile di Spin Time Labs, un’ex sede dell’Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap), è occupato dal 2013. Al suo interno vivono 400 persone, di cui 100 minori, con 27 nazionalità diverse. Oltre ai piani dove sono presenti le abitazioni, all’interno dell’edificio ci sono diversi servizi e attività pensati anche per le persone del quartiere. Si va da un coworking per lavorare e studiare, ad un barbiere, a una libreria, un auditorium (nel quale si è svolta l’assemblea nazionale dell’associazione Compagno è il mondo), ad un’osteria, fino alla redazione del giornale Scomodo.

“Questa sentenza è stata accolta con molta preoccupazione – racconta Paolo Perrini, presidente dell’associazione Spin Time Labs – non vogliamo che anche questa volta il profitto e il mercato comandino sull’umanità e sull’accoglienza. Il Comune ha aperto una trattativa con la proprietà per comprare il palazzo – continua Perrini – speriamo che questa cosa porti ad una accelerazione per trovare una soluzione abitativa.”

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione