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Due morti sul lavoro nel giro di poche ore: due 38enni, uno nell’Aretino e l’altro nel Milanese

L'operaio stava effettuando la manutenzione di un impianto di climatizzazione, quando il lucernario di plexiglass non ha retto e ha lasciato cadere l'operaio nel vuoto. Inutili i soccorsi
Due morti sul lavoro nel giro di poche ore: due 38enni, uno nell’Aretino e l’altro nel Milanese
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Due morti sul lavoro nel giro di poche ore: entrambi gli operai aveva 38 anni. Il primo incidente è avvenuto Pieve Santo Stefano (Arezzo). Secondo la prima ricostruzione, l’operaio stava effettuando la manutenzione di un impianto di climatizzazione di una azienda: il lucernario in plexiglass che lo stava sostenendo ha ceduto, lasciando precipitare l’uomo per circa 7 metri. Proprio la caduta gli è stata fatale.

Sono stati chiamati immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del personale del 118 della Asl Toscana Sud Est, giunti con un’ambulanza con infermiere e con l’Elisoccorso Pegaso. Tutto è risultato vano e ai sanitari non è rimasto altro da fare che constatare la morte dell’uomo. Sul luogo sono intervenute anche le forze dell’ordine per ricostruire la vicenda e fare tutti i rilievi del caso, oltre al Servizio Pisll.

Il secondo incidente è avvenuto a Bernate Ticino (Milano). Un lavoratore di origini pakistane è morto mentre lavorava all’interno della Ditta Mondo SD. Sul posto i Vigili del fuoco di Magenta, ATS e carabinieri di Abbiategrasso. Si sta procedendo a mettere in sicurezza l’area mentre il compito di stabilire le cause toccherà a carabinieri e ATS.

Due giorni fa nel Veronese un operaio di 32 anni è morto dopo essere rimasto incastrato in un macchinario. Secondo i dati Inail sono stati 1.093 morti nel 2025 e il 2026 ha fatto registrare già una lunga serie di infortuni mortali.

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