Il mondo FQ

C’è Francesca Pascale e Forza Italia fa rimuovere il simbolo dal manifesto dell’evento per il Sì al referendum

Il giallo della locandina di un evento per il Sì al referendum che si terrà il 27 febbraio alle 18.30 a Presicce-Acquarica, piccolo comune del Salento
C’è Francesca Pascale e Forza Italia fa rimuovere il simbolo dal manifesto dell’evento per il Sì al referendum
Icona dei commenti Commenti

Niente simbolo di Forza Italia, va tolto da quel manifesto. L’ordine perentorio arriva dal commissario regionale degli azzurri in Puglia Mauro D’Attis. L’oggetto è una locandina di un evento per il Sì al referendum che si terrà il 27 febbraio alle 18.30 a PresicceAcquarica, piccolo comune del Salento. Ciò che non va giù al partito è che a quell’incontro interverrà, oltre ai deputati azzurri Tommaso Calderone e Annarita Patriarca, anche Francesca Pascale, l’ex compagna di Silvio Berlusconi, che oggi è portavoce di “Chi accusa non giudica”, associazione a sostegno della riforma di Nordio.

La presenza del simbolo di Forza Italia insieme al nome di Pascale va evitato. Secondo il retroscena de Il Foglio, un serie di telefonate si sussegue tra Roma, Puglia e Arcore, dove vive Marta Fascina, l’ultima compagna di Berlusconi. Tra le due non correrebbe buon sangue. Così la decisione è semplice ed estrema: il simbolo sparisce dalla locandina. Dal partito locale minimizzano affermando, riporta il Corriere, che si è trattato di un intervento istituzionale, perché non sarebbe stata richiesta l’autorizzazione preventiva per utilizzare il simbolo.

Dopo dopo i video con gli insulti ai pro Pal a Viareggio (con frasi come: “Lavatevi, fate schifo”) e le accuse a Francesca Albanese, Pascale torna a far discutere provocando qualche malumore tra i berlusconiani. E gli scontri in passato non sono mancati, come lo scambio di battute con Licia Ronzulli sui funerali di Berlusconi. Quello dell’evento in Puglia è solo l’ultimo dei casi.

Preferirei di NO

A cura di Paolo Frosina
Ogni martedì, fino al referendum, la newsletter del Fatto racconta le ragioni del NO.
Iscriviti alla newsletter
Preferirei di NO

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione