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La vita e la morte dentro il bozzo crudele di questo tempo

Il governo che cerca il cuore, anzi garantisce un cuore nuovo non s'era finora mai visto
La vita e la morte dentro il bozzo crudele di questo tempo
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“Il nostro faro dev’essere il bene del bambino. E il bene del bambino purtroppo potrebbe anche dover ammettere che non c’è più nulla da fare”. Solo le parole di Carlo Pace Napoleone, direttore della struttura che opera i trapianti pediatrici al Regina Margherita di Torino, riportano alla misura della compassione e al rispetto della dignità umana questa funambolica corsa mediatica a imporre la salvezza a tutti i costi al piccolo Domenico, al quale con colpa gravissima è stato impiantato un cuore danneggiato.

“C’è un cuore in arrivo!”, hanno titolato i giornali, e la tv ha annunciato la corsa a Napoli di un team di espertissimi, ancora più esperti dei super esperti partenopei, con il compito di appurare una volta di più le condizioni di Domenico. Il piccolo è in coma da 57 giorni e già i migliori periti, i medici del Bambino Gesù, avevano purtroppo dovuto comunicare l’impossibilità di trovare la via e la vita per il piccolo ricoverato senza fortuna al Monaldi di Napoli.

Temiamo che però non sia ancora giunta allo zenit la commozione nazionale e dunque le lacrime televisive attendono altra succulenta procedura di estrazione della disperazione da quel corpicino ormai stremato e indifeso, destinato a essere indagato oltre il tempo e oltre la misura che la scienza medica mette a disposizione.

Persino la presidente del Consiglio chiamando mamma Patrizia, disperata per le condizioni del suo bimbo, ha garantito che il governo avrebbe fatto il possibile per trovare un nuovo cuore.

Il governo che cerca il cuore, anzi garantisce un cuore nuovo non s’era finora mai visto. Dentro queste parole di apparente e umana solidarietà c’è purtroppo la cifra di una incontrollabile barbarie civile: trovare a tutti i costi un cuore nuovo per Domenico, ormai morente ma molto famoso, e magari toglierlo a un altro Domenico, magari della stessa età e in migliori condizioni fisiche però sconosciuto ai più.

La vita e la morte dentro il bozzo crudele di questo tempo.

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