Il mondo FQ

Board of Peace, ipotesi incontro Meloni-Trump in Italia per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi

La premier giovedì non sarà a Washington e manderà Tajani per la prima riunione della "mini Onu" per Gaza. Ma potrebbe vedere il presidente Usa nel fine settimana, se Donald dovesse arrivare a Milano per la finale dell'Hockey
Board of Peace, ipotesi incontro Meloni-Trump in Italia per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi
Icona dei commenti Commenti

Giovedì non sarà a Washington per la prima riunione del Board of Peace per Gaza, ma la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni potrebbe incontrare faccia a faccia il presidente degli Stati Uniti Donald Trump pochi giorni dopo in Italia. L’occasione potrebbe essere la chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e in particolare la cerimonia all’Arena di Verona in programma per domenica. Le agende non sono ancora ben definite, ma se l’inquilino della Casa Bianca dovesse decidere di partire per l’Italia l’incontro viene dato praticamente per certo a Palazzo Chigi. L’incognita, come ha rivelato il Corriere della Sera, riguarda la scelta di Trump: il presidente americano potrebbe partire per Milano nel caso in cui la squadra di hockey sul ghiaccio statunitense dovesse arrivare in finale (oggi è ai quarti). In quel caso The Donald sarebbe pronto a mettersi in viaggio per l’Italia per assistere alla finale prevista per domenica mattina, per poi spostarsi a Verona per la cerimonia di chiusura dei giochi olimpici, come aveva fatto il vicepresidente americano JD Vance per quella di apertura a San Siro. La macchina della sicurezza a Milano si è già messa in moto per accogliere il presidente degli Stati Uniti.

Meloni invece sarà sicuramente domenica all’arena di Verona, indipendentemente da Trump. La premier ci tiene che i giochi olimpici rappresentino una cartolina dell’Italia nel mondo (tanto più dopo il record di medaglie) e quindi ci sarà. Se poi dovesse arrivare il presidente americano è probabile che i due si vedano direttamente a Milano, come successo con Vance in prefettura lo scorso 6 febbraio. Un bilaterale che servirebbe alla presidente del Consiglio anche per spiegare in maniera più approfondita la sua assenza a Washington giovedì alla prima riunione del Board of Peace per Gaza dopo la rinuncia degli omologhi europei, a partire dal cancelliere tedesco Friedrich Merz: al suo posto, con ogni probabilità, dovrebbe andare il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

La presenza del vicepresidente americano JD Vance ai Giochi olimpici aveva provocato qualche polemica in Italia e negli Stati Uniti. Quest’ultimo era stato fischiato sia a San Siro che all’Hockey Arena Santa Giulia dove dovrebbe arrivare lo stesso Trump. Che, a domanda di un report americano, aveva commentato così i fischi a Vance: “Mi sorprende perché alla gente piace”. Il vicepresidente americano ha scritto anche la prefazione del secondo libro di Meloni che uscirà negli Stati Uniti il 26 aprile prossimo dal titolo: “Giorgia’s vision”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione