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Archivi familiari e memoria coloniale: a Roma l’evento con MillenniuM per ricordare la strage di Addis Abeba

L'appuntamento il 18 febbraio, alla Casa della Memoria e della Storia. Presenti anche Lorenzo Sansonetti di MillenniuM e la fotografa Jessica Guidi
Archivi familiari e memoria coloniale: a Roma l’evento con MillenniuM per ricordare la strage di Addis Abeba
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Yekatit 12 è la data del calendario etiope che corrisponde al 19 febbraio e rimanda al giorno del 1937 quando, in risposta al fallito attentato contro Rodolfo Graziani, l’esercito italiano e le camice nere ad Addis Abeba compirono un massacro che causò migliaia di morti civili. È la data simbolo del colonialismo italiano, che da anni viene ricordata con molti eventi in tutta Italia, su iniziativa di storici e associazioni anticoloniali e di afrodiscendenti.

A Roma il 18 febbraio, alla Casa della Memoria e della Storia, un incontro promosso anche dal nostro mensile MillenniuM, si concentrerà sull’importanza degli archivi familiari per fare emergere una narrazione differente di un periodo storico troppo spesso rimosso. La partecipazione di MillenniuM è legata alla pubblicazione nel numero 96 di Novembre 2025 delle foto di Lionello Guidi, ritrovate negli album di famiglia dalla nipote Jessica Guidi. Immagini di vita quotidiana, ma anche di violenza, come quelle che documentano la strage di Addis Abeba.

L’incontro, dal titolo “Tra scatti e ritratti: archivi familiari e memoria coloniale” si svolge nell’ambito del progetto Memorie Decoloniali in collaborazione con la Rete Yekatit12-19febbraio Roma. Partecipano Jessica Guidi e Lorenzo Sansonetti per MillenniuM, l’artista Magalì Asfaha che racconterà la figura del nonno ascaro, Fabio Alberti di Un Ponte Per, che illustrerà le foto di deportati libici a Ustica e lo storico e africanista Alessandro Triulzi. Presenza di particolare rilievo è quella di Stifanos Asfaha, che ricorderà la figura di Zerai Deres, a cui il 19 febbraio il Comune di Roma intitolerà insieme alle associazioni promotrici una targa nel giardino che circonda il controverso monumento ai caduti di Dogali, nei pressi della stazione Termini.

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