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Ultimo aggiornamento: 9:30

Cuore bruciato, la madre del bimbo trapiantato: “È un guerriero. E come lui, io non mollo”

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“È un guerriero. E come lui, io non mollo. Deve arrivare un nuovo cuore per farlo tornare a casa”. Patrizia Mercolino, la madre del bimbo in gravi condizioni dopo aver ricevuto il 23 dicembre scorso fa il trapianto di un cuore danneggiato, non perde la speranza e ieri ha ricevuto anche il visita privata del cardinale di Napoli Mimmo Battaglia: “Abbiamo pregato”. Una visita di solidarietà lontano da cronisti e telecamere.

Con lei l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi: “Nel caso di un nuovo trapianto – ha detto – non dovrebbe eseguirlo lo stesso medico del primo intervento, che immaginiamo sia, come atto dovuto, tra i medici indagati”.

Nell’inchiesta aperta dalla procura di Napoli sono sei le persone iscritte nel registro degli indagati. Due cardiochirurghi e le equipe che li hanno affiancati durante l’espianto avvenuto a Bolzano. L’organo è arrivato danneggiato, bruciato dall’utilizzo del ghiaccio. Anche se sono in corso verifiche da parte degli investigatori del Nas, coordinati dal pm Giuseppe Tittaferrante e dall’aggiunto Antonio Ricci. su box contenitore utilizzato per il trasporto.

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