Caso sabotaggi, Piantedosi convoca il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza. Lunedì vertice al Viminale
Il giorno dopo i sabotaggi che hanno comportato ritardi monstre, cancellazioni di treni e disagi per i passeggeri, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato un Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si terrà lunedì pomeriggio al Viminale. Oltre ai vertici delle forze di polizia e dell’intelligence, prenderanno parte alla riunione anche i dirigenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, a testimonianza dell’urgenza con cui le autorità intendono affrontare la situazione. Un clima di crescente allarme segna la situazione sulla rete ferroviaria italiana, dove ieri sono stati registrati nuovi atti di sabotaggio che hanno paralizzato il traffico su due delle principali linee dell‘Alta Velocità, Roma-Napoli e Roma-Firenze. Gli episodi, avvenuti poco prima dell’alba, hanno avuto un impatto pesante sulla circolazione, con cancellazioni e ritardi che hanno superato le due ore.
A causa di un danneggiamento ad un pozzetto e di cavi incendiati, il traffico ferroviario è stato completamente interrotto fino a mezzogiorno, causando forti disagi ai passeggeri. Stazioni come Milano e Bologna hanno registrato punte di ritardi fino a 150 minuti. Tra i viaggiatori, molti si sono lamentati per i disagi e per il danno economico subito, come nel caso di un passeggero costretto a comprare un nuovo biglietto per un viaggio all’estero. “Sabotaggi o non sabotaggi, si danneggiano solo le persone,” ha dichiarato uno dei viaggiatori bloccati in attesa.
La dinamica di questi atti criminosi sembra ripercorrere quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna e Pesaro, dove analoghi atti di sabotaggio erano stati rivendicati da gruppi anarchici. Questo legame ha spinto le forze dell’ordine a rafforzare la vigilanza, implementando un monitoraggio costante delle aree più sensibili e un incremento dei pattugliamenti lungo le linee ferroviarie. “Questi sono atti odiosi contro i lavoratori e contro l’Italia,” ha dichiarato ieri Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti. “Abbiamo aumentato i controlli per stanare i responsabili e impedire ulteriori danni.”
Nel frattempo, la polizia ferroviaria, insieme alla Digos, ha avviato le indagini per individuare i responsabili ritenendo che dietro i sabotaggi ci sia un chiaro intento doloso. Un’ipotesi che alimenta il timore che gli attacchi possano essere parte di una campagna mirata a creare disordini in concomitanza in coincidenza con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.