NBA Freestyle | LeBron James firma l’ennesimo record a 41 anni, Eason è attualmente uno dei migliori tiratori della lega
Altro record per LeBron James
Kareem Abdul Jabbar si è ritirato all’età di 42 anni, chiudendo la sua ultima stagione con 10 punti di media. Per uno come Jabbar era quasi come non mettere alcun punto a referto. Sembrava un eroe, a quell’età, solo per il fatto di essere sceso in campo per ben 74 gare. A 41 anni, invece, nessuno era mai riuscito a realizzare una tripla doppia in una partita NBA. Ci è riuscito stanotte LeBron James nella vittoria sui Dallas Mavericks. E chi sennò? Altro record. Altra pagina di storia. Per la stella dei Lakers, ben 28 punti, 12 assist e 10 rimbalzi. Ha abbracciato ancora una volta questo sport in modo totale, come ha sempre fatto nel corso della sua lunga carriera. La sua comprensione delle dinamiche in campo è irragionevole. La sua visione di gioco non ha eguali nella storia della pallacanestro.
Che sia un passaggio con l’esterno della mano per agevolare la corsa in contropiede di un compagno, come quello recapitato ad Hachimura nel primo quarto. Che sia un penetra e scarica verso il tiratore appostato sulla linea da tre o un alley–oop per una schiacciata del lungo in taglio dal lato debole. James vede il campo, il gioco, i compagni e gli avversari con un livello di consapevolezza senza precedenti. Qualcosa che non si affievolisce con l’età. Anche uno come John Stockton potrebbe averlo ancora oggi, per dire, quel “potere”. Il problema è che ci vuole un fisico che gira al massimo per continuare a esprimere questa capacità tre i migliori del mondo. Ecco perché James è un giocatore irripetibile. Ha sempre lavorato con serietà, pazienza, dedizione, ossessione, per proteggere e salvaguardare in tutti i modi il proprio fisico, la “custodia” per permettere a quel talento di mostrarsi in tutto il suo splendore il più tempo possibile. Bisogna solo ringraziare. Prescelto.
Che tiratore, Tari Eason!
Che tiratore che è diventato Tari Eason. Merce pregiata nella NBA di oggi, anche perché è anche un difensore a cui non ti conviene far vedere troppo la palla. Pensare che nei primi quattro anni a Houston, non è che si fosse proprio imposto come il nuovo Glen Rice (che negli anni ’90 bruciava una retina ad alzata di mano…). Eason è attualmente uno dei migliori tiratori della lega. La mette con il 46%, ma soprattutto dà l’impressione di poter essere pericoloso tutte le volte che riceve uno scarico. Tira in pratica solo in spot up e ha un movimento davvero bello da vedere.
Piedi verso il canestro a distanza sempre ampia tra loro, perfetto allineamento di spalle, gomiti e polsi, che si muovono all’unisono già prima che i piedi si stacchino da terra per la sospensione, gomito della mano-forte in asse con il canestro per bilanciare la direzione del tiro. Spettacolare. Magari non farà mai 40 punti (segna 12 di media), non produrrà cifre che si “illuminano” alla fine di ogni gara, però uno come lui è prezioso per tenere insieme i pezzi di un attacco. Uno come lui in una rotazione può fare la differenza. Allora come mai i Rockets sono tra gli ultimi della classe per efficienza offensiva? Altra storia.
Niente male Kennard ai Lakers
Problemi fisici a parte, si può affermare che questi Lakers non passeranno alla storia per la difesa? Sono diciottesimi per efficienza difensiva, ma vederli in campo vale più di ogni statistica. Non hanno intimidatori a proteggere il ferro. Doncic e Reaves non sono certo la reincarnazione di Dennis Rodman e Joe Dumars in maglia Pistons. LeBron James a 41 anni fa quello che può (a volte tanto…). Dal campo, però, stanno tirando con un clamoroso 50% (primi nella lega). Dal perimetro, molto meno bene, sono ventesimi con il 35% complessivo. Il tiro da fuori è un tema, non il solo, ma è un tema. Luke Kennard arrivato dagli Atlanta Hawks può risolvere questo problema e dare una spinta all’attacco di Los Angeles.
Che male non è, per il tanto talento a disposizione, ma nemmeno irripetibile. Non stiamo parlando di un semplice tiratore da fuori. Stiamo parlando probabilmente del miglior tiratore da tre degli ultimi cinque anni. Attualmente primo nella classifica stagionale, con quasi il 50%. Ci sono giocatori che non hanno questa percentuale nemmeno nel sottomano. Con le difese che flottano tanto su Luka Doncic, Austin Reaves e LeBron James, con artisti nel servire il perimetro come lo sloveno e il Prescelto, Kennard può davvero diventare un’arma in più andando verso i playoff.
That’s all Folks!
Alla prossima settimana.