Il mondo FQ

Giustizia

Ultimo aggiornamento: 9:42

Referendum, Bersani a La7: “Delmastro attacca i magistrati e alle spalle ha il ritratto di Falcone e Borsellino? Roba da matti, ragazzi”

"Sarebbe una patriota questa qui?". L'affondo di Bersani su Meloni
Icona dei commenti Commenti

Giorgia Meloni dice che chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia e degli italiani? Io l’ho sentita balbettare e non dir nulla, davanti a un soldato colono israeliano che ha fatto inginocchiare due carabinieri con in mano un mitra. Non l’ho sentita dire nulla quando Trump ha insultato la presenza dei soldati anche italiani in Afghanistan che ci hanno lasciato più di 50 morti. Sarebbe una patriota questa qui?“. Sono le parole pronunciate a Dimartedì (La7) da Pier Luigi Bersani, che critica duramente gli interventi anti-magistratura e a favore del Sì per il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere da parte di esponenti della destra condannati, come Augusta Montaruli, Emanuele Pozzolo e Andrea Delmastro.
Alle spalle del sottosegretario della Giustizia – osserva l’ex ministro – c’era il ritratto di Falcone e Borsellino. Roba da matti ragazzi, roba da matti. Nella loro logica, siccome la politica non deve essere toccata, presuppongono che il politico comunque sia una vittima della magistratura. D’altronde, si tengono lì dei ministri rinviati a giudizio e indagati su tutto”.

Bersani poi si sofferma sulla modifica di 7 articoli della Costituzione, così come previsto dalla riforma Nordio: “Quest’elenco di articoli della Costituzione, abbastanza impressionante, non l’avevano mica messo nel quesito referendario. Ci sono volute 500mila firme per farglielo scrivere chiaro nel quesito. Qui non si parla di noccioline, qui si parla di manomettere sette articoli della Costituzione che riguardano un punto fondamentale: l’equilibrio dei poteri – conclude – È chiaro come il sole che nella loro proposta non c’è nulla che riguardi il funzionamento della giustizia. C’è solo l’obiettivo di far prevalere la politica sulla magistratura“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione