Crans-Montana, le foto inedite de Le Constellation devastato dall’incendio
Tutto bruciato, annerito, pieno di cenere. Le scarpe di tanti giovani ammassate, forse perse durante la fuga. Il tetto sventrato, divani e sedie ammassate. Il chiavistello di una porta d’ingresso forzato dai vigili del fuoco arrivati dopo le chiamate d’emergenza per tentare di salvare quante più vite possibile. Eccolo, il bar Le Constellation dopo l’incendio che nella notte di Capodanno ha provocato 41 morti. Le foto scattate dentro il locale dalle autorità svizzere nel corso dell’inchiesta sono state rese pubbliche dalla procura di Sion che indaga sul rogo e ha messo sotto inchiesta i coniugi Moretti, proprietari del bar.
Sui alcuni tavoli ci sono ancora le bottiglie di champagne, ormai annerite dal fumo, che in quella notte venivano aperte per festeggiare l’arrivo del 2026. Ci sono alcuni smartphone, uno è in carica. È quello che resta del disastro della notte di Capodanno. Le foto, inserite nel faldone 6 insieme alle planimetrie del locale, vengono ritenute utili per cristallizzare quanto accaduto. Il discobar, si ha scoperto nelle scorse ore, non risultava tra i locali con una “non conformità aperta” e non essendo nemmeno una struttura ricettiva non era considerato tra le priorità per i controlli di sicurezza del Comune di Crans-Montana.