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“Il Sistema Sorrento”, Vincenzo Iurillo presenta il suo libro. Come è nato ed esploso il laboratorio di corruzione sulla costa campana

Il giornalista del Fatto incontrerà i lettori martedì 10 febbraio alle 17.30 presso il Refood di Sorrento con il vicedirettore Marco Lillo e il sociologo Isaia Sales
“Il Sistema Sorrento”, Vincenzo Iurillo presenta il suo libro. Come è nato ed esploso il laboratorio di corruzione sulla costa campana
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Questa, si legge nell’introduzione, è una storia che merita di essere letta “da Aosta a Lampedusa”. Perché “non è soltanto la storia di un municipio della costa campana, ma il paradigma di un Paese intero: un labo­ratorio di corruzione amministrativa costruito nel tempo”. E’ quella narrata da “Il Sistema Sorrento” (Iod), il libro firmato dal giornalista de Il Fatto quotidiano Vincenzo Iurillo che sarà presentato martedì 10 febbraio alle 17.30 presso il ristorante Refood di Sorrento in via padre Reginaldo Giuliani, con la presenza dell’autore, del vice direttore de ‘Il Fatto’ Marco Lillo e del sociologo Isaia Sales, moderati dall’attivista Serena Pane.

Il volume mette in ordine, spiega e analizza le notizie di una delle principali inchieste di corruzione degli ultimi anni in Campania e in Italia. Culminata a maggio nell’arresto in flagranza di reato del sindaco Massimo Coppola – sorpreso a cena mentre intascava 6000 euro – e successivamente del suo fido collaboratore Raffaele Guida detto ‘Lello il Sensitivo’, il veggente che gli leggeva le carte per suggerirgli le scelte da fare, e poi si recava dagli imprenditori a ritirare le mazzette pattuite sugli appalti.

La Procura di Torre Annunziata e la Guardia di Finanza di Massa Lubrense contesteranno a politici, funzionari tecnici e imprenditori raggiunti da 16 misure cautelare l’inquinamento di 35 tra affidamenti e gare pubbliche per un totale di più di 18 milioni di euro, di cui circa 4 milioni e mezzo di fondi Pnrr. Una rete di tangenti e di favori tessuta per circa 4 anni, un continuo fruscio di banconote che Iurillo scova negli atti dell’indagine e descrive in alcune pagine “minuto per minuto” come se fosse una telecronaca del crimine.

A breve dovrebbe iniziare la prima tranche del processo e in nel volume Iurillo – che sull’inchiesta ha realizzato ampi servizi su ilfattoquotidiano.it – ricostruisce le dinamiche corruttive con rigore giornalistico e taglio narrativo civile. Senza nascondere l’indignazione per un ‘Sistema’ che si è nutrito anche del silenzio interessato di parte dell’informazione locale: lo staffista del sindaco, Francesco Di Maio, arrestato anche lui in flagranza di reato, era stato assunto per assicurare buona stampa a Coppola sul suo settimanale, Agorà. Che da allora ha cessato le pubblicazioni. Il libro è arricchito dall’intervista finale al sociologo antimafia Isaia Sales che offre una chiave di lettura sul fenomeno della corruzione nel contesto italiano contemporaneo, definita “il reato dei ricchi, della classe dirigente”. Un reato che a Sorrento “non era più un’eccezione, ma la regola”.

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