Arrestato il presunto attentatore del generale Vladimir Alekseyev. “Aveva due complici, una è fuggita in Ucraina”
Si chiama Lyubomir Korba, è cittadino russo ed è nato nel 1960: è lui il presunto attentatore dell’alto funzionario del ministero della Difesa russo, il generale Vladimir Alekseyev, in gravi condizioni dopo essere stato ferito con colpi di arma da fuoco dentro a un condominio di Mosca, il 6 febbraio. Si era dato alla fuga subito dopo l’attentato: è stato identificato e fermato a Dubai, quindi consegnato alle autorità russe ed estradato. Due i complici secondo l’Fsb: Vasin Viktor, arrestato a Mosca, e Serebritskaya Zinaida, fuggita in Ucraina. “Continua la caccia ai mandanti”, precisa il servizio russo.
Chi è Vadim Alekseev – Nato nella regione ucraina di Vinnytsia, è il numero due del Gru, l’intelligence militare russa dal 2011 (il direttorato principale dello stato maggiore russo). Con questa carica, coordina da tempo le operazioni ibride e poi militari di Mosca contro l’Ucraina. Si dice che sia stato lui a ideare e poi a coordinare la milizia privata Wagner (del cuoco del Cremlino Evgheny Prigozhin, che ha commesso l’errore di considerarla sua), le cui prime operazioni erano state proprio nel Donbass nel 2014. I suoi uomini lo chiamano “Stepanich”.
Alekseev si era diplomato alla Scuola di comando aereo di Ryazan. Fra le sue responsabilità attuali vi è quella di selezionare gli obiettivi dei raid aerei contro l’Ucraina, hanno scritto fonti ucraine poco dopo l’attentato in cui il generale è rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco che lo hanno colpito alle spalle. Il suo diretto superiore, Igor Kostyukov, ha guidato la delegazione russa ai negoziati appena conclusi di Abu Dhabi che entrambe le parti, sia la Russia che l’Ucraina, hanno definito come costruttivi. Wagner commenta su Telegram che l’attentato va considerato proprio in questo quadro.
Nel giugno del 2023, durante l’ammutinamento della Wagner, era stato Alekseev a condurre i negoziati con Prigozhin insieme al vice ministro della Difesa, Yunus-Bek Evkurov. Alekseev è inserito nell’elenco delle persone colpite da sanzioni negli Usa, dal 2016, come responsabile dei cyber attacchi con l’obiettivo di influenzare l’esito delle elezioni presidenziali. Dal 2019 è sanzionato anche dall’Unione europea in relazione con il caso Skripal in Gran Bretagna.