Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 21:17

Referendum, pure Nordio smentisce FdI e Salvini: “La riforma non incide minimamente sui fatti di Torino”

Il ministro della Giustizia sulla tesi del collega vicepremier: "Ha enfatizzato, anche con il Sì la magistratura resterebbe sovrana"
Icona dei commenti Commenti

Un eventuale Sì al referendum “non inciderebbe minimamente” sulle decisioni della magistratura in vicende come quella dei manifestanti di Torino, arrestati per gli scontri di sabato e poi scarcerati dal gip. Ad ammetterlo è lo stesso promotore della riforma, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, rispondendo alla domanda del Fatto che gli ha chiesto un commento sulle affermazioni del suo collega Matteo Salvini, secondo cui votare Sì serve a evitare nuovi casi di questo tipo: un concetto propagandato sui social anche da Fratelli d’Italia. Nordio sottolinea che, anche se la riforma passasse, “la magistratura resterebbe assolutamente indipendente ed autonoma e quindi valuterebbe le situazioni e deciderebbe in piena autonomia”: quindi “il referendum non inciderebbe minimamente. Poi nella dialettica o nella polemica politica ogni parte enfatizza quelle che possono essere le conseguenze del Sì o del No. In questo caso, probabilmente, il collega Salvini le ha enfatizzate, però da ex magistrato e da ministro della Giustizia posso dire che in casi come questo la magistratura resterebbe sovrana”. Il Guardasigilli esclude pure una responsabilità del giudice: “La magistratura si limita ad applicare la legge. E se la legge consente a una persona che ha preso a martellate un poliziotto di andare il giorno dopo ai domiciliari, vuol dire che la legge è inadeguata e carente. Ed è per questo che stiamo intervenendo per cambiarla”, afferma.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione