Il mondo FQ

L’angelo Meloni: perché le parole del prete dovrebbero far vergognare il Vaticano

"Ho la chiesa piena di persone". La frase del monsignor Daniele Micheletti, il rettore di San Lorenzo in Lucina, è a dir poco offensiva
L’angelo Meloni: perché le parole del prete dovrebbero far vergognare il Vaticano
Icona dei commenti Commenti

“Ho la chiesa piena di persone che vogliono vedere se l’angelo ha il volto della presidente del Consiglio e per me è solo un bene. A tutti chiedo di recitare insieme un’Ave Maria. E’ una situazione insolita ma se l’effetto è di aver avvicinato persone che non entravano in basilica e farle pregare ne sono contento. Zero polemiche”. A pronunciare queste parole blasfeme nei confronti del Cristianesimo è stato monsignor Daniele Micheletti, il rettore di San Lorenzo in Lucina dove è comparso un cherubino restaurato con il volto della premier.

La frase, riportata in un’intervista di Giacomo Galeazzi al prete su La Stampa di domenica 1 febbraio, è a dir poco offensiva non solo per chi crede in Dio ma anche per chi come me crede di essere ateo. Di là di tutte le valutazioni sull’azione di restauro (le Sovrintendenze non permettono di toccare una piastrella antica ma nessuno pare si sia accorto di questa variazione in corso d’opera) che non mi competono non avendo competenze architettoniche, resta l’indignazione per il valore che monsignor Micheletti dà della preghiera, della spiritualità. Se dovessimo seguire il ragionamento del prelato sarebbe il caso di far apparire nelle nostre chiese anche il volto di Chiara Ferragni magari in qualche affresco della crocifissione al posto della madre di Gesù ai piedi della croce. Oppure, per avvicinare i più giovani al cristianesimo, si potrebbe mettere Fedez in cappella Sistina e Belen Rodriguez tra i mosaici del duomo di Monreale al posto di Eva nel giardino della creazione. Il rettore di San Lorenzo, esulta per le Ave Maria recitate insieme ai curiosi un po’ come i fanatici di Međugorje festeggiavano la conversione di Poalo Brosio.

Siamo di fronte a parole che dovrebbero far vergognare il Vaticano che senza indugio avrebbe dovuto chiedere le dimissioni del monsignore sospendendolo – come si fa a scuola con chi è indisciplinato – e chiedendogli di ripassare, in primis, il Vangelo. Di là dell’ironia credo che per rispetto del cristianesimo, il cardinale Baldassare Reina, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, dovrebbe intervenire sostituendo immediatamente monsignor Micheletti.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione