Papa Leone invoca una tregua in occasione delle Olimpiadi: “Chi ha a cuore la pace compia gesti concreti”
Papa Leone XIV invoca la tregua olimpica in occasione dei Giochi olimpici di Milano e Cortina, la cui cerimonia d’apertura sarà venerdì. “Queste grandi manifestazioni sportive – ha detto il pontefice durante l’Angelus – costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza di un mondo in pace, è questo anche il senso della tregua olimpica. Auspico che quanti hanno a cuore” la pace “e sono posti in autorità, sappiano compiere in questa occasione gesti concreti di distensione e di dialogo”. Ancora una settimana fa, nell’Angelus di domenica scorsa, il Papa aveva battuto di nuovo sulla guerra in Ucraina. “Il protrarsi delle ostilità – aveva detto -, con conseguenze sempre più gravi per i civili, allarga la frattura dei popoli e allontana una pace giusta e duratura. Invito tutti a intensificare ancora gli sforzi per porre fine a questa guerra”. Come raccontato in questi giorni la Casa Bianca aveva chiesto una tregua a Mosca almeno per superare il periodo più freddo. Il Cremlino aveva poi risposto che avrebbe limitato gli attacchi ma solo fino a oggi e limitatamente alla capitale Kiev. Papa Prevost ha ricordato tra l’altro che oggi in Italia si celebra la Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo: “Questa iniziativa – ha detto da piazza San Pietro – è purtroppo tragicamente attuale, ogni giorno infatti si registrano vittime civili di azioni armate che che violano apertamente la morale e il diritto, i morti e i feriti di ieri e di oggi saranno veramente onorati quando si metterà fine a questa intollerabile ingiustizia“.
Lo sguardo di Leone si allunga fino ai Caraibi, area in cui gli Stati Uniti con l’amministrazione Trump hanno ricominciato a mostrare i muscoli. “Ho ricevuto con grande preoccupazione le notizie circa un aumento delle tensioni tra Cuba e gli Stati Uniti di America, due Paesi vicini. Mi unisco al messaggio dei vescovi cubani invitando tutti i responsabili a promuovere un dialogo sincero e ed efficace per evitare la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del caro popolo cubano, che la Vergine della Carità del Cobre assista e protegga tutti i figli di quella amata terra”.