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Ultimo aggiornamento: 19:33

L’ira di Giubilei contro Vannacci: “Ci ha copiato nome e simbolo, ci faremo valere in tribunale”

Volano stracci a destra: Giubilei accusa di plagio Vannacci, lo taccia di ingratitudine e svela che anche nella Lega il generale è indigesto
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“Vannacci ha lanciato un partito o un movimento, che ha il nome assolutamente uguale al nostro e un logo anch’esso simile al nostro. Ci faremo valere nelle sedi competenti“. Lo annuncia nella trasmissione Calibro 9, su Radio Cusano Campus, Francesco Giubilei, fondatore della rivista e think tank Nazione Futura, uno dei principali poli culturali del conservatorismo italiano vicino a Fratelli d’Italia.
Il 27 gennaio scorso Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario della Lega, ha depositato il marchio “Futuro Nazionale” per un possibile nuovo soggetto politico, da molti interpretato come preludio a un partito sovranista alla destra della Lega. Il logo depositato è uno sfondo blu scuro, con la scritta bianca “Futuro Nazionale”, una stilizzazione tricolore e il nome “Vannacci” in giallo: tutte caratteristiche ravvisabili sia nel nome, sia nel simbolo dell’associazione creata da Giubilei nel 2017.

“La lealtà e la correttezza, in teoria, sono dei valori di destra – esordisce Giubilei – Prima di entrare in politica, il primo grande evento con decine di giornalisti lo fece nel 2023 a Roma e fu organizzato da Nazione Futura. Noi l’abbiamo invitato a Roma e a Torino, io l’ho sempre anche difeso pubblicamente in decine di trasmissioni televisive, siamo sempre stati corretti. Dopo quello che ha fatto, gli ho scritto e mi ha risposto che nome e simbolo non erano uguali al nostro. Ma io non sono l’unico a dirlo. Come me, lo ha detto anche gente di sinistra, gente di destra, giornali, tutti. E quindi noi stiamo cercando di tutelarci”.

E aggiunge: “Questo è un danno per noi da un punto di vista di immagine, da un punto di vista politico, perché poi si crea una gran confusione di collegamento, e da un punto di vista legale. È una grandissima scorrettezza. Ma poi con tutti i nomi e con tutti i loghi che si potevano scegliere, c’era davvero il bisogno di fare una cosa oggettivamente uguale a un’associazione di centrodestra, che è sempre stata corretta e leale nei confronti di tutti nell’area, che ti ha difeso, che ti ha invitato ai tuoi eventi?”.
Francesco Borgonovo, conduttore della trasmissione e vicedirettore de La Verità, ironizza: “Come si diceva nell’ambiente di destra molti anni fa, camerata, camerata, fregatura assicurata“.

Giubilei poi rivela: “Io non farò mai nomi neanche sotto tortura, ma abbiamo ricevuto decine di telefonate da parte di esponenti di primo piano della Lega, che hanno detto: ‘Avete fatto bene a ricorrere alle vie legali, perché Vannacci ha dei modi di agire scorretti, anche dentro il partito”. Non solo io, ma centinaia di nostri iscritti sul territorio subiamo un sopruso così grande”.
E conclude: “Se l’idea di Vannacci era questa, non si doveva candidare alle elezioni europee con la Lega. Non è che usi un partito, prendi il voto di preferenza, vieni nominato vicesegretario federale all’interno del tuo partito e poi fai come ti pare. In ogni partito ci sono delle regole, non puoi muoverti come ti pare facendo arrabbiare quasi tutto il partito, come sta effettivamente accadendo dentro la Lega pubblicamente e privatamente”.

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