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Ultimo aggiornamento: 8:46

Bersani a La7: “Da governo Meloni servilismo verso Trump. Ma sono patrioti questi qui? Con chi stanno? Col giaguaro?”

L'ex ministro cita i 'Promessi sposi' e applaude la rimonta del No sul referendum: "Questa riforma non è per i cittadini, ma per il potere"
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Questa non è una riforma per i cittadini. È una riforma per il potere, finalizzata cioè a spostare potere dalla magistratura alla politica, per dirla semplicemente”. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) da Pier Luigi Bersani, commentando la rimonta del No sul referendum costituzionale relativo alla riforma dell’ordinamento giudiziario, che include la separazione delle carriere tra giudici e pm e l’istituzione della Corte disciplinare.

“Io dal primo momento non ho mai avuto dubbi che ci sarebbe stata questa rimonta e che la situazione sia più che aperta – spiega l’ex ministro – perché la gente, man mano che legge, si informa e si coinvolge in iniziative, capisce il vero punto di fondo. Con la riforma Nordio, oltre all’impunità per la politica, ci sarà un peggior funzionamento per la giustizia. La giustizia ha un sacco di problemi, non ce n’è uno che venga affrontato in queste norme qui. Si va a colpire, ad attaccare, a incrinare un pilastro costituzionale nella divisione dei poteri”.
E avverte: “La Costituzione in Italia bisogna maneggiarla con cura, perché gli italiani pensano che, prima di toccare quel che c’è scritto lì, si facciano i compiti a casa per aggiustare le cose. Questo io credo che gli italiani ce l’abbiano chiaro”.

Bersani poi commenta un editoriale dell’ex presidente del Consiglio Mario Monti sul Corriere della Sera circa il legame tra il referendum costituzionale e la vicinanza di Meloni a Trump: “Queste destre nostrane con Trump hanno un’affinità ideologica. Sostanzialmente sono gli stessi ingredienti con dei dosaggi molto diversi: l’ostilità alla divisione dei poteri che lega le mani agli esecutivi, l’ostilità verso la prospettiva federale dell’Europa, l’idea che i poveri siano quelli che stanno sul divano, l’idea che gli immigrati, regolari o irregolari, siano un fastidio e tante altre cose che li accomunano”.

E sottolinea: “Il problema è che siamo avanti con i lavori, lo si vede giorno per giorno in questa nostra diplomazia servile. Trump può dire o fare qualsiasi cosa: da noi si applica la diplomazia e qui si applica la diplomazia del Conte Zio dei ‘Promessi sposi’ di Alessandro Manzoni. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire”.
L’ex segretario del Pd conclude: “Qui ci insultano i soldati che sono morti in Afghanistan e non reagiamo, ci mettono due carabinieri in ginocchio col fucile puntato e balbettiamo. Ma sono patrioti ‘sti qui? Con chi stanno ‘sti qui? Stanno col giaguaro?“.

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