Il mondo FQ

‘Sistema Sorrento’, secondo rinvio a giudizio per l’ex sindaco Coppola. Chiusa l’indagine su decine di appalti truccati

Prima udienza il 17 aprile 2026, a giudizio anche Raffaele Guida detto 'Lello il Sensitivo'
‘Sistema Sorrento’, secondo rinvio a giudizio per l’ex sindaco Coppola. Chiusa l’indagine su decine di appalti truccati
Icona dei commenti Commenti

Ed ora il processo al ‘Sistema Sorrento’ inizia davvero. Il Gip di Torre Annunziata Maria Concetta Criscuolo ha disposto il secondo rinvio a giudizio immediato per l’ex sindaco Massimo Coppola, ai domiciliari a Valmontone. Con lui vanno a giudizio il fido ‘Lello il Sensitivo’, ovvero Raffaele Guida, ai domiciliari in Lombardia, che orientava scelte e decisioni di Coppola leggendo le carte, e l’architetto Vincenzo Rescigno, anche lui sottoposto a misura cautelare. La prima udienza è stata fissata il 17 aprile davanti al collegio A del Tribunale oplontino. Gli avvocati Gianni Pane, Bruno Larosa, Valerio Stravino, Giuseppe Stellato e Claudio Sgambato hanno ricevuto le notifiche in queste ore.

Coppola, Guida e Rescigno sono tre indagati per i quali erano state consolidate al Riesame le accuse a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta e peculato. Accolta la richiesta del pm Giuliano Schioppi, vistata dal procuratore Nunzio Fragliasso. Un atto che mette il punto sul filone principale dell’inchiesta della Guardia di Finanza: più di ventimila pagine di documenti e verbali che attraversano l’intera macchina comunale e un sistema marcio di decine di appalti, affidamenti e nomine decisi e spartiti dal 2021 in poi secondo logiche tangentizie.

A novembre Coppola e lo staffista-giornalista Francesco Di Maio erano stati rinviati a giudizio col rito immediato – prima udienza 20 febbraio 2026 – nell’ambito del solo filone relativo a Prisma, la cooperativa monopolista a Sorrento degli appalti refezione scolastica. Ottenuti, secondo le conferme accusatorie ed autoaccusatorie di Di Maio e dell’imprenditore dominus della coop, Michele De Angelis, a suon di mazzette concordate con Coppola durante pranzi e cene organizzate tra case e ristoranti.

Di Maio, difeso dall’avvocato Alessandro Orsi, ha deciso di farsi processare col rito abbreviato, che prevede porte chiuse, dibattimento sui soli documenti e sconto di pena di un terzo in caso di condanna. Coppola – che si dimise il 26 maggio, sei giorni dopo l’arresto in flagranza, trascinando l’amministrazione comunale verso lo scioglimento – non ha ancora optato per un eventuale rito alternativo: il nuovo rinvio a giudizio immediato potrebbe indurre i suoi difensori a formulare un’unica decisione per entrambi i processi. O persino chiederne l’accorpamento.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione