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Garlasco, la difesa di Andrea Sempio chiede alla gip l’incidente probatorio sui pc di Alberto Stasi e Chiari Poggi

La domanda è parte di un nuovo sviluppo nell'inchiesta riaperta un anno fa. Nei giorni scorsi gli avvocati dei Poggi, parte civile, hanno depositato i risultati di una consulenza in cui si sostiene che la 26enne "trovò le foto porno nel pc di Alberto Stasi la sera prima dell’omicidio"
Garlasco, la difesa di Andrea Sempio chiede alla gip l’incidente probatorio sui pc di Alberto Stasi e Chiari Poggi
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La difesa di Andrea Sempio, il 37enne nuovamente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha avanzato una richiesta formale alla giudice per le indagini preliminari di Pavia, Daniela Garlaschelli, per un incidente probatorio che preveda l’analisi dei computer di Alberto Stasi e della stessa vittima. La domanda è parte di un nuovo sviluppo nell’inchiesta riaperta un anno fa. Nei giorni scorsi gli avvocati dei Poggi, parte civile, hanno depositato i risultati di una consulenza di parte in cui si sostiene che la 26enne “trovò le foto porno nel pc di Alberto Stasi la sera prima dell’omicidio”. Gli stessi legali di parte civile avevano fatto presente che avrebbero chiesto alla Procura di proporre istanza al gip (non potendolo fare loro direttamente nel procedimento) di incidente probatorio per effettuare, con un perito terzo, le stesse analisi da ‘cristallizzare’ come prova.

L’istanza di incidente probatorio

Gli avvocati di Sempio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, stanno notificando in queste ore alle parti coinvolte, tra cui la Procura pavese, i legali della famiglia Poggi e quelli di Alberto Stasi, l’intenzione di presentare l’istanza alla giudice. Se la richiesta verrà accolta, si procederà con un incidente probatorio che consentirà di esaminare i dispositivi informatici che potrebbero contenere elementi utili al chiarimento delle dinamiche del delitto, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. L’istanza, che dovrà essere valutata dalla giudice, potrebbe riaprire la pista dei film file privati come movente per il delitto per cui è stato condannato in via Definitiva l’allora fidanzato. Stasi era stato processo e assolto dall’accusa di detenere materiale pedopornografico.

Le consulenze informatiche

La difesa di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara Poggi, aveva risposto alla consulenza dichiarando che la cartella di file analizzati è “irrilevante” e che sono fiduciosi nelle indagini. Secondo la difesa della famiglia Poggi, questo dato potrebbe spiegare, almeno in parte, il movente dell’omicidio: un possibile conflitto legato alla visione di contenuti intimi riguardanti Chiara e Stasi, che potrebbe aver innescato una reazione violenta.

Sempio, secondo i consulenti dei Poggi, non ha mai visto i filmati che ritraggono insieme, in atteggiamenti intimi, Chiara Poggi e l’allora fidanzato Alberto Stasi. Video che la ventiseienne aveva sul computer che veniva utilizzato dall’intera famiglia. Gli esperti informatici Paolo Reale, Nanni Bassetti e Fabio Falleti in una relazione (consegnata la scorsa settimana alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli) hanno messo nero su bianco gli ultimi approfondimenti sul delitto del 13 agosto 2007 a Garlasco. I nuovi software hanno permesso di escludere che il nuovo indagato Sempio, amico del fratello della vittima, possa aver avuto accesso a quei filmati privati che, per qualcuno, potrebbero costituire il movente di un omicidio che vede Stasi – a dire della Cassazione – come il colpevole “oltre ogni ragionevole dubbio”.

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