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Ultimo aggiornamento: 10:32

“Via l’Ice dalle città”: maxi corteo a Minneapolis contro l’Ice, migliaia di persone invadono le strade – Video

Manifestazioni di massa contro le operazioni anti-migranti dell'Ice dopo l'arresto di un bambino e l'uccisione di Renee Good
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Nonostante il freddo e temperature sotto i 20 gradi, gli oppositori alle operazioni anti-migranti nel Minnesota si sono mobilitati in massa ieri mentre le autorità americane cercavano di placare l’indignazione suscitata dall’arresto di un bambino di 5 anni da parte della polizia dell’immigrazione (Ice). Migliaia di persone si sono radunate nel primo pomeriggio nel centro di Minneapolis, la città più grande dello Stato del Minnesota, per chiede l’abolizione dell’Ice e di “lasciare in pace i nostri vicini”.

Altre manifestazioni si sono svolte intorno a un edificio utilizzato dall’Ice e all’aeroporto internazionale di Minneapolis-Saint Paul, da dove partono i migranti destinati ai centri di detenzione. Secondo i media locali, una centinaia di membri del clero che partecipavano alla protesta sono stati arrestati. I manifestanti che sono scesi in piazza lo fanno sia in nome di Renee Good, l’americana di 37 anni che è stata uccisa da un agente dell’Ice lo scorso 7 gennaio sia in nome di Liam Ramos, il bambino di cinque anni che è stato trattenuto dall’Ice martedì. Una foto, ampiamente ripresa dai media e sui social network, mostra il bambino spaventato, con un cappello blu e con uno zainetto tenuto da un uomo delle forze dell’ordine.

Leggi il reportage di Millennium sulle violenze dell’Ice fin dentro i tribunali americani.

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