Circa cento membri del clero sono stati arrestati all’aeroporto internazionale di Minneapolis-St. Paul durante una manifestazione contro la stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump in Minnesota. Per lo più religiosi cristiani e leader religiosi si sono radunati all’aeroporto, dove hanno sostenuto che alcuni aerei stessero deportando migranti detenuti, secondo Justin Lind-Ayres, pastore luterano a Minneapolis. I manifestanti si sono inginocchiati cantando inni e recitando il Padre Nostro con temperature polari, prima di essere ammanettati e portati via, come mostrano i video. Gli arresti sono avvenuti nel corso di una giornata di mobilitazione contro l’U.S. Immigration and Customs Enforcement (Ice) nelle Twin Cities, denominata ‘Giornata della Verità e della Libertà”, che ha invitato i cittadini del Minnesota a boicottare scuola, lavoro e acquisti. Nonostante temperature artiche, migliaia di persone hanno partecipato a manifestazioni e cortei per esprimere la propria opposizione all’aumento dell’attività federale di controllo dell’immigrazione nelle ultime settimane.
Cento membri del clero arrestati all’aeroporto di Minneapolis: protestavano in ginocchio contro l’Ice e le deportazioni di migranti
È successo durante la manifestazione "Giornata della Verità e della Libertà" contro le deportazioni Ice in Minnesota