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Ultimo aggiornamento: 8:52 del 22 Gennaio

Incendio a Davos, Lilli Gruber viene evacuata in diretta e conduce Otto e mezzo al telefono: “C’è un’emergenza” – Video

Evacuato lo studio di La7 allestito nella località svizzera mentre la trasmissione è già in onda
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Un incendio scoppiato nelle vicinanze del centro congressi di Davos ha provocato l’evacuazione d’urgenza dell’area che ospita il World Economic Forum, causando un inatteso fuori programma nella conduzione e nello svolgimento di Otto e mezzo, il talk show serale di La7 condotto da Lilli Gruber. Le fiamme hanno interessato un piccolo chalet in legno situato nei pressi del Turmhotel Victoria. L’allarme ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza, con lo sgombero del Congress Center, dove era stato allestito lo studio televisivo della trasmissione. Non si registrano feriti, ma la zona è stata rapidamente blindata, con un massiccio intervento di vigili del fuoco, polizia ed elicotteri in sorvolo.

La puntata era iniziata regolarmente: Gruber, in collegamento da Davos, aveva annunciato ospiti e temi della serata, per poi lanciare la sigla e la pubblicità. Al rientro in onda, però, la situazione è apparsa subito anomala. In studio compare soltanto Lina Palmerini, giornalista del Sole 24 Ore, visibilmente impacciata e in difficoltà, costretta a prendere in mano la conduzione di una puntata del tutto improvvisata. Una sorta di trasmissione “autogestita”, come l’ha definita il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio, ospite in studio insieme a Franco Bernabè, già amministratore delegato di Eni e Telecom e oggi presidente del consiglio d’amministrazione dell’Università di Trento.

Dopo alcuni minuti arriva il collegamento telefonico di Lilli Gruber, che spiega quanto sta accadendo fuori dal centro congressi: “Siamo fuori dal Congress Center, ci hanno fatto evacuare tutti quanti d’urgenza e in fretta e furia, abbiamo lasciato tutte le nostre cose all’interno, io però ho preso il mio telefono“.
La giornalista descrive una situazione di forte tensione: “Abbiamo elicotteri che volano sopra le nostre teste, è pieno di pompieri ed è tutto bloccato, e quindi c’è un’emergenza evacuazione. Potete immaginare in un posto come questo, che riunisce in questi giorni tutti i ricchi e potenti del mondo, che cosa si scatena nel momento in cui c’è un’emergenza di qualsiasi tipo, tant’è che abbiamo veramente abbandonato tutto e tutti sono dovuti uscire”.

Gruber chiarisce poi l’origine dell’allarme: “Ha preso fuoco una di queste casupole, capanne di legno, un piccolo chalet, non ci sono feriti, ma ci sono ancora tantissimi vigili del fuoco e polizia. Davos in questi giorni, soprattutto nella via principale, la Promenade che porta al Congress Center, è piena di queste capanne provvisori – spiega – di questi gabbiotti dove si installano le grandi aziende e le multinazionali, soprattutto dell’intelligenza artificiale, che organizzano pranzi, cene ed eventi. È probabile che sia successo un guaio o che qualcuno sia stato poco attento. Potete immaginare il caos che c’è in giro in questo momento nelle stradine di Davos”.

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