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Wengen, la conferma di Franzoni: è terzo in discesa. Odermatt nella leggenda, bene anche Paris

Lo svizzero trova la quarta vittoria di fila sul Lauberhorn. L'azzurro ancora sul podio dopo la vittoria di venerdì in SuperG

Un terzo posto che vale una conferma: dopo la straordinaria vittoria in SuperG, Giovanni Franzoni si conferma anche in discesa a Wengen e conquista un grande terzo posto nonostante il pettorale 28. Per l’azzurro è il secondo podio nella specialità in Coppa del Mondo, dopo quello in Val Gardena, ma soprattutto un segnale prepotente: ormai anche Franzoni può lottare tra i grandi della velocità. E alle Olimpiadi di Milano-Cortina mancano solo tre settimane: sognare una medaglia è lecito.

A vincere sul Lauberhorn è stato ancora una volta Marco Odermatt, che entra nella leggenda con il quarto sigillo consecutivo a Wengen. La partenza della discesa è stata abbassata all’Hundschopf a causa del forte vento, ma il campione svizzero ha scavato comunque una differenza abissale rispetto a tutti gli altri. In seconda posizione ha chiuso l’austriaco Vincent Kriechmayr, con un distacco di 79 centesimi. Franzoni è stato il migliore degli altri, per una manciata di centesimi: ha chiuso a 90 da Odermatt. Quarto Franjo Von Allmen (+0.93), quinto Alexis Monney (+0.95), sesto Dominik Paris (+0.96).

Il 36enne altoatesino ha sfiorato il podio nonostante una pessima Kerner-S, segno che nonostante i problemi accusati alla caviglia nei giorni scorsi la sua condizione è in crescita. Dopo le preoccupazioni, è una prova che fa ben sperare in vista dei Giochi. Come è da sottolineare la top-10 del veterano Christof Innerhofer, che a 41 anni non ha ancora smesso di lottare.