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L’ucraina Kostyuk non stringe la mano alla bielorussa Sabalenka: “Ogni giorno vivo con il dolore nel cuore”

"Mia sorella dorme sotto tre coperte a causa del freddo che fa a casa", ha dichiarato la tennista dopo la sconfitta contro la collega che gioca come "atleta neutrale". E risponde: "Cosa posso farci? Non mi interessa: quando scendo in campo penso solo al tennis"
L’ucraina Kostyuk non stringe la mano alla bielorussa Sabalenka: “Ogni giorno vivo con il dolore nel cuore”
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Aryna Sabalenka ricomincia da dove aveva finito: vincendo. La tennista bielorussa ha infatti sconfitto Marta Kostyuk nella finale del Wta di Brisbane, in Australia, in due set. A prendersi la scena è stato però quanto accaduto nel post gara. Kostyuk – di nazionalità ucraina – non ha stretto la mano a Sabalenka, bielorussa che gareggia come atleta neutrale ormai da diverso tempo. Nessuna stretta di mano, nessuna foto, nessun dialogo. Solo gelo totale.

Come da volontà di Kostyuk, che a Sabalenka non ha detto nulla, ma nel post gara – durante la conferenza stampa prevista – ha parlato della situazione in Ucraina, senza mai fare i complimenti all’avversaria per la vittoria. “Ogni giorno vivo con il dolore nel cuore. Ci sono migliaia di persone senza luce e acqua calda in questo momento. Fuori ci sono -20 gradi. È molto doloroso vivere questa realtà ogni giorno. Mia sorella dorme sotto tre coperte a causa del freddo che fa a casa. Sono stata incredibilmente commossa e felice di vedere così tante bandiere ucraine questa settimana”.

Tanti gli applausi ricevuti da Kostyuk. Sabalenka l’ha invece citata in apertura di discorso dopo il trionfo: “Prima di tutto voglio congratularmi con Marta e il suo team per questo incredibile inizio di stagione. Ti auguro il meglio, spero ci possiamo incontrare molte altre volte nelle finali per mostrare il nostro gran tennis”.

E la tennista bielorussa è stata interpellata sulla mancata stretta di mano anche nella conferenza stampa post partita: “È la loro posizione. Cosa posso farci? Non mi dispiace. Non mi interessa. Quando scendo in campo, penso solo al tennis e a tutto ciò che devo fare per vincere. Non importa se c’è Marta Kostyuk dall’altra parte della rete o Jessica Pegula. Io scendo in campo e do sempre il massimo. Non ho nulla da dimostrare. Vado lì e mi limito a competere come atleta”.

Non è la prima volta che Kostyuk e Sabalenka polemizzano tra loro. Negli scorsi mesi infatti la tennista ucraina aveva rivolto critiche nei confronti delle più forti del circuito sul loro vantaggio biologico e sui loro livelli di testosterone: “Molte giocatrici sono avvantaggiate contro di me per ragioni biologiche”. E Sabalenka aveva risposto: “Marta ha probabilmente più muscoli di me, è una ragazza in forma e molto forte. Non penso che degli svantaggi fisici abbiano influito sui match che ha perso con le top player”. E oggi la tennista bielorussa ha festeggiato baciandosi i bicipiti.

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