Sciopero Trenord il 10 e 12 gennaio: orari, fasce garantite e motivazioni
A seguito dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, ucciso lunedì a coltellate nel parcheggio della stazione di Bologna, diversi sindacati dei lavoratori dei trasporti hanno proclamato sciopero. Ma non si tratta dell’unica mobilitazione in questi giorni. Trenord infatti sarà interessata da due giornate di agitazione. Lo sciopero per l’assassinio di Ambrosio scatterà alle ore 21 di oggi, venerdì 9 gennaio, fino alle 21 di domani 10 gennaio: è stato proclamato dai sindacati CUB Trasporti e SGB ed è a livello nazionale, potrebbe generare ripercussioni sulla normale circolazione della linea ferroviaria non solo lombarda.
Sono garantiti i treni con partenza prevista – sempre da far riferimento da orario ufficiale – entro le 21 di oggi e con arrivo previsto non oltre le 22. Fasce di garanzie invece previste il 10: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. In questi orari, assicurati i treni presenti nella lista – consultabile online – dei “Servizi Minimi Garantiti”. Per il trasporto aeroportuale, bus sostitutivi e senza fermate intermedie tra Milano Cadorna (partenza via Paleocapa 1) e Malpensa Aeroporto – per il Malpensa Express – e tra Stabio e Malpensa Aeroporto per la S50 con la stessa tratta.
Per quanto riguarda lunedì 12 gennaio, lo sciopero avrà inizio alle ore 03 e terminerà alle ore 02 di martedì 13. La mobilitazione è stata proclamata dal sindacato ORSA e avrà probabili ripercussioni sui servizi regionali, suburbani, aeroportuale e lunga percorrenza di Trenord. Le fasce di garanzia sono le stesse dello sciopero del 10, con o treni dei servizi minimi assicurati dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Anche il trasporto aeroportuale seguirà la stessa organizzazione, ovvero Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto partendo da via Paleocapa 1 e Stabio-Malpensa Aeroporto a sostituire la S50. In entrambi i casi, non vi saranno anche qui fermate intermedie. Trenord invita i passeggeri a controllare gli aggiornamenti in tempo reale sul sito e sull’app specifica, e a prestare attenzione agli annunci sonori e ai tabelloni in stazione. Ad ogni modo, l’impatto dello sciopero dipende – come sempre – dall’adesione del personale alle mobilitazioni.