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Maltempo, a Roma esonda l’Aniene: allerta rossa per il bacino, famiglia evacuata e molte strade chiuse. Annullata la discesa della Befana in piazza Navona

Nella Capitale non smette di piovere. Da ieri c'è l'allerta arancione e restano chiusi parchi e cimiteri. Il livello del Tevere viene monitorato
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Non accenna a placarsi l’ondata di maltempo che si sta abbattendo da giorni sulla Capitale, creando non pochi disagi alla popolazione. Il sindaco Roberto Gualtieri ha diramato l’allerta arancione e ieri ha firmato un’ordinanza con la quale ha chiuso, nella giornata odierna, parchi, giardini e i cimiteri comunali. Simile, se non peggiore, la situazione a livello regionale. “Le forti precipitazioni che si stanno registrando nelle ultime ore e le conseguenti esondazioni che, in diversi tratti, hanno interessato il fiume Aniene ed i suoi canali affluenti hanno indotto la Direzione Regionale Protezione Civile, davanti ad una evidente criticità idraulica, a decretare l’allerta rossa per la zona corrispondente al Fiume Aniene”. Parola di Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale del Lazio. “Si invitano quindi tutti i cittadini ed in particolare coloro che ricadono in zona rossa a evitare spostamenti nelle prossime ore ed a mantenere uno stato di precauzione“.

La situazione nella Capitale

Questa mattina il fiume Aniene è esondato all’altezza di Ponte Mammolo, quadrante a nord est di Roma, dove una famiglia è stata evacuata. Completamente allagate molte zone del IV municipio, compresa l’area di Colli Aniene dove intere zone verdi sono sommerse dall’acqua. Sul posto sono intervenuti protezione civile e una ditta privata con gommone. “Con le piogge incipienti, speriamo terminino presto, potremmo avere problemi con il fosso di Pratolungo che passa sotto la Tiburtina – ha spiegato il capo del Dipartimento di Protezione civile Roma, Giuseppe Napolitano – potrebbe crearsi una risacca d’acqua che potrebbe invadere la Tiburtina, ancora non è così, stiamo monitorando”.

Si registrano strade chiuse nei pressi della Tiburtina, ma non solo: per precauzione, è impedito l’accesso al traffico su galleria Farnesina, via Ardeatina e anche un tratto di via Collatina, tra via Longoni e il Grande Raccordo Anulare. Via Appia è stata chiusa tra via Lavinio e piazza Re di Roma a causa della caduta di un grosso albero, che fortunatamente non ha causato feriti. La notte scorsa si è verificato uno smottamento in piazza Madonna di Pompei. Da ieri risultano chiuse le banchine sul Tevere: il fiume ha superato i 7 metri. E questa mattina è stata annullata, per questioni di sicurezza, anche la tradizionale discesa della Befana dei Vigili del Fuoco in piazza Navona. Chiuse alcune stazioni della metropolitana, compresa quella di Ottaviano, non lontano da Piazza San Pietro, a causa delle infiltrazioni d’acqua. Nelle ultime ore sono stati almeno duecento gli interventi della Polizia di Roma Capitale. A causa dell’esondazione dell’Aniene, poi, all’altezza di via di Tor Cervara è stata chiusa al traffico veicolare via Tiburtina. L’ordinanza di chiusura è arrivata dal comandante del IV Gruppo di polizia di Roma Capitale su indicazione del presidente del IV municipio, Massimiliano Umberti. Il traffico è stato deviato su via del Casale di San Basilio. Per le 18 è attesa la piena massima del fiume Aniene.

La situazione in centro Italia

Complessa anche la situazione nel resto del centro Italia. La Protezione Civile di Firenze ha segnalato rischio neve per tutta la giornata del 6 gennaio nelle zone Arno-Valdarno Superiore, Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Mugello-Val di Sieve e Romagna-Toscana, neve a quote collinari (200-400 metri e localmente inferiori). Allerta gialla prr rischio ghiaccio, invece, mercoledì 7 gennaio in tutti i comuni del territorio della Città Metropolitana di Firenze, fin dal primo mattino e più diffuso dalla sera. Il transito sulla viabilità al momento è possibile esclusivamente solo con catene montate o pneumatici invernali. Il consiglio è di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario. Nevica anche su gran parte della provincia di Perugia. Risultano comunque transitabili le strade principali e la polizia stradale non segnala difficoltà nemmeno sui valichi appenninici. I fiocchi sono caduti anche sul capoluogo umbro imbiancando in particolare il centro storico. Lo stesso è accaduto a Gubbio e a Castelluccio di Norcia. Qualche fiocco anche nella zona di Gualdo Tadino. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco impegnati con otto squadre operative sul territorio. Una parte significativa riguarda automobilisti in difficoltà a causa della mancanza di adeguate dotazioni invernali. In particolare sulle strade provinciali Bosco-Gubbio, in zona Castelluccio e Norcia. La Protezione civile ha inoltre comunicato che è attivo uno spazzaneve sulla strada regionale in zona Belvedere, al fine di ripristinare e mantenere le condizioni di sicurezza della viabilità.

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