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La Corte Suprema israeliana blocca l’inchiesta del difensore civico sul 7 ottobre: “È nominato dal governo, servono indagini indipendenti”

La decisione dei giudici supremi soddisfa le richieste di chi vedeva nell'azione del difensore civico un modo dell'esecutivo per controllare l'inchiesta ed eventualmente insabbiare prove che potessero creare problemi ai vertici di Tel Aviv
La Corte Suprema israeliana blocca l’inchiesta del difensore civico sul 7 ottobre: “È nominato dal governo, servono indagini indipendenti”
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Sì a un’inchiesta interna sulle responsabilità dell’attacco sferrato da Hamas il 7 ottobre 2023, purché sia totalmente indipendente. È con questa motivazione che l’Alta Corte di Giustizia israeliana ha diffuso un’ordinanza ad interim con la quale ha bloccato l’inchiesta del Controllore dello Stato e difensore civico, Matanyahu Englman, sull’operato del governo riguardo al massacro che ha dato il via all’invasione della Striscia di Gaza.

La decisione dei giudici supremi soddisfa le richieste di chi vedeva nell’azione del difensore civico, nominato proprio dal governo di Benjamin Netanyahu, un modo dell’esecutivo per controllare l’inchiesta ed eventualmente insabbiare prove che potessero creare problemi ai vertici di Tel Aviv. La Corte ha ordinato a Englman di non convocare funzionari per deporre o fornire documentazione al suo Ufficio e anche a non pubblicare, neanche in forma di bozza, un rapporto sulle conclusioni che potrebbe aver tratto fino a ora.

L’inchiesta, spiegano i giudici, si basa inoltre su un accordo fra il Controllore ed entità dello Stato, incluse le Forze di Difesa israeliane impegnate nell’invasione di Gaza. “Un evento catastrofico di dimensioni eccezionali come il 7 ottobre richiede una inchiesta complessiva, indipendente e non di parte, solo da parte di una commissione di inchiesta dello Stato”, ha dichiarato il Movimento per la qualità del governo in Israele, una delle organizzazioni che avevano chiesto lo stop dell’inchiesta del Controllore, mentre il premier Netanyahu respinge tutti gli sforzi per creare una vera commissione d’inchiesta. Le indagini del Controllore, denunciavano i ricorrenti, compromette le prove, viola i diritti a un giusto processo e serve “per evitare l’istituzione di una commissione di inchiesta”.

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