Il mondo FQ

“Piazzarono un ordigno esplosivo davanti al tribunale di Pisa”: arrestati due anarchici

L'attentato era stato condotto in solidarietà ad Alfredo Cospito. I due indagati sono finiti ai domiciliari
“Piazzarono un ordigno esplosivo davanti al tribunale di Pisa”: arrestati due anarchici
Icona dei commenti Commenti

Arrestati due esponenti dell’area anarchica pisana. L’operazione condotta dalla polizia ha portato alla notivia di una ordinanzadi custodia cautelare ai domiciliari. I due uomini sono accusati di aver piazzato un ordigno rudimentale nei pressi del portone di servizio del tribunale di Pisa, nel febbraio 2023. Il reato contestato è atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi. Le forze di polizia hanno perquisito anche altre quattro persone tra le province di La Spezia e Massa Carrara.

L’ordigno artigianale, ha spiegato in una nota la polizia, “ritrovato parzialmente combusto” era costituito “da una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile, unita ad una bombola da campeggio di gas butano ed un petardo su cui” era “stato avvolto un filamento come miccia”. L’azione era poi stata rivendicata dal Gruppo di solidarietà rivoluzionaria – Consegne a domicilio Fai/Fri, con un documento pubblicato su siti appartenenti all’area anarchica. L’attentato veniva “perpetrato nell’ambito di una campagna di complessivo attacco allo Stato ed alle sue istituzioni, in solidarietà e supporto all’anarchico Alfredo Cospito“, all’epoca detenuto in regime di 41-bis.

Le unità Digos di Pisa e Firenze hanno condotto l’operazione che “ha permesso di individuare i responsabili dell’azione di matrice terroristica”. La misura cautelare è stata disposta in relazione “alla gravità dei fatti compiuti, alla propensione degli indagati a continuare la lotta, alla necessità di garantire un’effettiva cesura con gli ambienti anarco insurrezionalisti di cui i due soggetti risultano far parte, scongiurando in tal modo il pericolo di reiterazione criminosa“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione