Nick Kyrgios non cambia mai: “Sfido Sabalenka, non gioco al 100% e vinco facile. Lei pensa di potermi battere”
Passano i mesi, ma Nick Kyrgios non cambia mai. Dal tennis non si è ancora ritirato, ma è come se lo avesse già fatto: sette partite giocate negli ultimi due anni e mezzo, una sola vittoria (a marzo, a Miami contro McDonald). Continua però a parlare di tutto e di tutti: di Alcaraz, di Sinner, di Nadal. Adesso ha tirato fuori una nuova idea: riproporre a distanza di 52 anni la “battaglia dei sessi”. Più semplicemente, un incontro di esibizione tennistica tra un uomo e una donna. Nello specifico, tra lui e Aryna Sabalenka, numero uno al mondo del ranking WTA.
Un’idea nata a luglio e che ha preso forma in queste settimane: la sfida si giocherà a Hong Kong a gennaio 2026. Le statistiche dicono che nei tre precedenti incontri, a vincere due volte su tre è stato l’uomo. L’unica donna a uscirne vincitrice è Billie Jean King, che nel 1973 sconfisse in tre set Bobby Riggs. Trend che Kyrgios non vuole interrompere. Anzi, nel corso di un podcast con Bublik si è definito abbastanza sicuro di sconfiggere Sabalenka: “Pensi davvero che possa battermi? Non ci riuscirà. Pensi davvero che dovrò giocare al 100%? Cercherò di rimanere concentrato perché rappresento gli uomini, ma penso che vincerò 6-2”, ha detto l’australiano parlando con Bublik appunto.
Sfacciato, sicuro di sé e spavaldo: Nick Kyrgios non è cambiato. “Sono molto emozionato per questa partita, lei ha una grande personalità ed è una tennista magnifica. Lei è quel tipo di giocatrice che pensa di poter vincere”. Insomma, alle tante parole fin qui Kyrgios ha fatto seguire pochissimi fatti in carriera e in particolare negli ultimi anni. L’appuntamento ora è a gennaio, a Hong Kong.