Oltre 1,46 milioni di persone sono state colpite dalle inondazioni in Punjab, dove le autorità pakistane hanno avvertito un ulteriore aumento del livello del fiume Ravi tra il 29 agosto e il 1° settembre a causa delle piogge intense a monte.
Secondo la Protezione civile provinciale, 17 persone hanno perso la vita e quasi 1.700 villaggi sono stati sommersi nei bacini del Sutlej, Ravi e Chenab. Più di 265.000 abitanti sono stati evacuati, mentre oltre 90.000 hanno ricevuto assistenza o rifugio. Il fiume Chenab è quello che ha provocato i danni maggiori, con oltre un milione di persone costrette a lasciare le proprie case. Gravi danni anche nei distretti di Bahawalnagar e Kasur, colpiti dalla piena del Sutlej. Dal 26 giugno, le piogge monsoniche hanno causato complessivamente almeno 819 morti e 1.111 feriti in Pakistan, ha riferito l’Autorità nazionale per la gestione dei disastri.