Il mondo FQ

Argentina, i manifestanti lanciano pietre e bottiglie contro il presidente Javier Milei durante un evento pubblico

I disordini sono scoppiati mentre il presidente argentino sfilava per fare campagna elettorale per le elezioni legislative di ottobre a bordo di un pick up sulle strade di Lomas de Zamora, città alla periferia di Buenos Aires
Argentina, i manifestanti lanciano pietre e bottiglie contro il presidente Javier Milei durante un evento pubblico
Icona dei commenti Commenti

Durante un evento pubblico, alcuni manifestanti hanno lanciato pietre e altri oggetti contro il presidente argentino Javier Milei, mentre sfilava per fare campagna elettorale a bordo di un pick up sulle strade di Lomas de Zamora, città alla periferia di Buenos Aires. Milei ha dovuto lasciare il corteo sotto scorta e più tardi Manuel Adorni, portavoce del presidente, ha scritto su X che l’aggressione non ha ferito nessuno dei membri del convoglio.

Il presidente argentino stava facendo campagna elettorale per le elezioni legislative di ottobre insieme a José Luis Espert, candidato del suo partito per la provincia di Buenos Aires, quando un gruppo di manifestanti ha assalito il furgone scoperto su cui viaggiava: pietre, bottiglie e altri oggetti sono stati scagliati contro la macchina, in direzione di Milei. Secondo il quotidiano argentino La Nacion, dietro i disordini ci sarebbero dei militanti peronisti. Lomas de Zamora, infatti, è una città dove storicamente governa l’opposizione peronista: attualmente il sindaco è Federico Otermin, peronista indicato dai sostenitori di Milei come il mandante. Nell’aggressione è stata ferita una donna, che è stata soccorsa e medicata sul posto. La ministra della Sicurezza Patricia Bullrich ha fatto sapere che al momento almeno due persone sono state fermate.

Nonostante il presidente argentino rivendichi il successo delle sue politiche economiche ultra liberiste, è comunque al centro di molte critiche. La sorella di Milei, Karina – che è anche capa di gabinetto della presidenza -è implicata in uno scandolo di corruzione. In un audio diffuso online e dalla stampa argentina si sente Diego Spagnuolo, ex direttore dell’Agenzia nazionale per la disabilità, dire durante una conversazione che lui e Karina Milei avrebbero preso delle tangenti da alcune aziende farmaceutiche in cambio di appalti per la fornitura di farmaci. Spagnuolo ha detto che insieme avrebbero intascato il 3% di tutti i contratti firmati dall’Agenzia.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione