“Quello sul fine vita è un disegno di legge veramente infausto. Da esseri umani vi chiedo di bocciarlo. Non è un intento di regolamentare il fine vita, ma di escludere questo diritto. Non abbiate paura, non porterà a nessun abuso questo diritto”. Così Laura Santi, in un video che il marito Stefano Massoli, ha pubblicato sulla pagina della moglie, che ha scelto di morire con la autosomministrazione del farmaco letale nella sua casa di Perugia dopo anni di lotta contro una forma progressiva e avanzata di sclerosi multipla.
“Nessuno sa di questo video, è un regalo che faccio a me stessa. Io vi chiedo di ragionare – afferma rivolgendosi al Parlamento – vi dibatterete non da membri di partito, ma persone dotate di testa e di cuore, persone che potrebbero avere persone con questi problemi”.
“Voi state andando a dibattere di un disegno di legge che non va emendato, ma va bocciato – sottolinea – Vi chiedo di bocciarlo perché non è da essere umani, il suo intento non è di regolamentare il fine vita, ma di escludere questo diritto”. “Vi prego, Paese Italia, occupatevi delle sofferenze dei malati più gravi. Io sono sicura che voi dopo aver visto il video ragionerete meglio secondo la coscienza di esseri umani. Grazie e buon proseguimento di vita”, conclude.