Una seduta fiume durata tutta la notte che si è conclusa solo all’alba, alle 5.15 di mattina. Così le opposizioni hanno fatto ostruzionismo alla Camera contro il decreto sicurezza. Una “maratona” per concludere l’esame dei 151 ordini del giorno al decreto.
A intervenire anche la segretaria Pd, Elly Schlein, che ha esordito: “Useremo ogni minuto a disposizione”. Quindi la dem ha commentato il decreto, giudicandolo uno “sfregio giuridico che ci porta più indietro del Codice fascista Rocco”.
Schlein, rivolgendosi a maggioranza e governo, ha quindi ironizzato: “Vi siete superati: dopo quanto visto con il decreto rave, il decreto Cutro e il decreto Caivano, non pensavamo poteste fare peggio. Ma ci siete riusciti e questo decreto è uno strappo istituzionale”.
Critiche anche sulla modalità decisa per l’iter con la decisione “di far approvare il decreto con il favore della notte, non consentendo una discussione nonostante gli emendamenti fossero già stati decurtati, e ponendo la fiducia”. “Questa – ha sottolineato – è un’arroganza pericolosa come pericolosa è quella misura sul blocco stradale che può colpire studenti che manifestano per il loro futuro o operai che lottano per il lavoro addirittura prevedendo una detenzione da 2 a 6 anni”.