Varie azioni hanno caratterizzato il corteo di Non Una di Meno di Torino. Le attiviste e gli attivisti che manifestavano per l’8 marzo sono prima entrati in un Carrefour, azienda accusata di supportare Israele. Gli attivisti hanno attaccato nel supermercato, tra le corsie, adesivi con scritto “Carrefour ti sporca le mani, compra altrove finché sarà complice dei crimini di Israele”. Il corteo si è poi spostato verso l’ospedale Martini di Torino: davanti alla porta era schierata la polizia in tenuta antisommossa. Le attiviste davanti all’Ospedale hanno urlato lo slogan “sul mio corpo, decido io”.
Corteo di Non una di Meno a Torino, azione contro un Carrefour. Blitz anche davanti all’ospedale: “Sul mio corpo decido io”
Varie azioni hanno caratterizzato il corteo di Non Una di Meno di Torino organizzato in occasione dell'8 marzo