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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:35 del 5 Marzo

Soccorsi i 32 migranti fermi da giorni su una piattaforma petrolifera al largo della Tunisia: l’operazione di salvataggio della Ong Sea Watch

Non è la prima volta che sulla piattaforma Miskar approdano migranti in difficoltà - Le immagini
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I 32 migranti naufragati da almeno quattro giorni sulla piattaforma petrolifera Miskar, al largo delle coste tunisine, sono stati soccorsi. A rispondere al video appello, lanciato dalla Ong Mediterranea Saving Humans, è stata la nave Aurora della Ong Sea Watch che ha raggiunto la piattaforma di proprietà della multinazionale inglese British Gas. Le autorità, secondo quanto riferisce la stessa Ong, non hanno ancora assegnato il porto sicuro di sbarco. I naufraghi provengono dalla Libia e viaggiavano a bordo di un gommone quando, viste le precarie condizioni del mezzo, hanno trovato riparo sulla piattaforma petrolifera.

I naufraghi sono quasi tutti di origine eritrea: le persone soccorse hanno riferito che uno dei compagni di viaggio è morto. Non è la prima volta che sulla piattaforma Miskar approdano migranti in difficoltà: tre anni fa, il 4 gennaio 2022, in 70 trovarono rifugio nella struttura a circa 80 miglia dalle coste tunisine.

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