“L’opposizione mi rinfaccia qualsiasi cosa ma non c’è contraddizione tra quello che io dicevo ieri e quello che faccio oggi”. Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa a Al’Ula in Arabia Saudita, respinge le accuse delle opposizioni che in queste ore stanno riproponendo le dichiarazioni, tutt’altro che benevole, che la leader di faceva su Bin Salman prima di andare al governo. “Italia Arabia Saudita sono due nazioni che hanno interesse a stringere accordi strategici in materia come l’energia, come il rapporto con l’Africa, come la difesa, come gli investimenti. Altro tema è la questione che io ho posto in passato di chi dovesse favorire attività di proselitismo in Europa”.
In realtà la collezione di dichiarazioni decisamente poco benevole di Meloni nei confronti dell’Arabia Saudita è abbastanza ricca. Sui social circolano parecchi tweet, dagli attacchi a Renzi per la sua amicizia con Bin Salman alla richiesta di escludere l’Arabia dai mondiali di calcio. Nel 2019, Meloni, allora leader di Fratelli d’Italia, tuonava in tv: “L’Arabia Saudita è una nazione fondamentalista, a casa loro c’è la pena di morte per apostasia, per adulterio, per l’omosessualità, con zero diritti per le donne. Questa è la gente di cui stiamo parlando”. Per concludere: “Per me possono metterci i miliardi, non passano“. Il video di quell’intervento è stato rilanciato poche ore dalla leader del Pd Elly Schlein: “Ormai Giorgia Meloni non fa passare un solo giorno senza smentire sé stessa”