Attualità

Paola Ferrari attacca Elodie: “Non può dire che mostra il corpo per l’emancipazione, mi si rivolta lo stomaco quando sento certi ragionamenti”

"Quella battaglia però la abbiamo fatta negli anni Sessanta e Settanta, con la minigonna inventata da Mary Quant e i primi topless. Allora il corpo era strumento per la libertà. Oggi a mostrarlo si entra nel circolo vizioso dell’oggettivazione sessuale", le parole della giornalista a La Verità

di Giuseppe Candela

Belen e le sue confessioni protagoniste per un’ora su Raiuno a Domenica In! Ormai basta una camicia bianca (ben portata) per sembrare una santa”, ha scritto Paola Ferrari sul suo profilo Instagram mettendo nel mirino la showgirl argentina. Nel salotto di Mara Venier ha raccontato di essere stata tradita dodici volte da Stefano De Martino: “Se metti da sempre in piazza la tua vita privata, tra fidanzati, amanti e mariti di ogni genere, e pure giustamente vivi di immagine e facendoti scattare certe foto, non mi sembra il caso di indossare una camicia bianca e parlare di anoressia e di temi seri e importanti come questo, con le tante ragazze che ci lasciano purtroppo la vita”, insiste la giornalista sportiva. “Si è dato spazio a un racconto che è ben distante dalle vite davvero difficili di tante donne in Italia. Questo è un Paese in cui dimentichiamo tutto molto facilmente. Per me però la vita è fatta di scelte, coerenza, cicatrici”, ha spiegato in un’intervista rilasciata a La Verità.

Ferrari si mostra molto critica anche verso la cantante Elodie: “La trovo meravigliosa, ma non mi può venire a dire che mostrare il suo corpo sia una lotta per l’emancipazione. Quella battaglia però la abbiamo fatta negli anni Sessanta e Settanta, con la minigonna inventata da Mary Quant e i primi topless. Allora il corpo era strumento per la libertà. Oggi a mostrarlo si entra nel circolo vizioso dell’oggettivazione sessuale, ed è pericoloso. Avrai in cambio più foto, più titoli di giornale, più pubblicità e più guadagni. Legittimo pure questo, ma non lo si confonda con una battaglia per l’emancipazione. Mi si rivolta lo stomaco, quando sento certi ragionamenti. Pensiamo solo a lavorare e impegnarci, e basta”.

Non risparmia Ilary Blasi e il suo documentario “Unica“, anche lei indossa una camicia bianca: “So come funziona, per esperienza: soprattutto per questo tipo di documentari l’importante è la commercializzazione dell’evento. Lo si fa, se si ha qualcosa da dire. Se ci si è sposati in diretta Sky, non ci si può poi lamentare di avere addosso gli occhi dei media. Però, sarà che sono all’antica, io preferisco che certe cose restino sempre nel privato. Anche perché ci sono i figli, che guardano”.

Paola Ferrari attacca Elodie: “Non può dire che mostra il corpo per l’emancipazione, mi si rivolta lo stomaco quando sento certi ragionamenti”
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione