L’uomo dei record“, lo definisce il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni che gli dedica la cover. Marco Liorni dovrebbe approdare alla conduzione de “L’Eredità“, dopo l’ormai noto caso Pino Insegno, e il giornale edito da Mondadori assicura: “Manca solo l’ufficialità”, con il debutto fissato il prossimo 2 gennaio. Liorni, in attesa dell’annuncio ufficiale del servizio pubblico, dopo settimane di rumors rompe il silenzio: “L’Eredità è un game show storico e speciale, perché i ‘preserali’ entrano nelle giornate delle persone, nella loro routine. Diventano più di un semplice programma: sono un’abitudine di vita”, dichiara il conduttore che è pronto a “soccorrere” l’azienda che vorrebbe puntare su di lui: “In questi giorni sto parlando con la Rai e ci sono tante cose e idee in circolo. Io sono qui da cinque anni e sono legatissimo a Reazione a Catena ma se ci sarà bisogno di me altrove… io ci sono. Perché nei giochi del preserale esce fuori un’Italia poco vista ma molto bella”.

Il programma era destinato inizialmente a Pino Insegno. Il conduttore romano, amico da vent’anni della Premier Giorgia Meloni, ha trovato sulla sua strada numerosi ostacoli e polemiche: dai bassi ascolti de “Il Mercante in Fiera” fino al veto sul suo nome arrivato dalla società di produzione che detiene i diritti del game show. Banijay Italia, in sede di rinnovo dell’accordo biennale con la Rai, che era scaduto, ha chiesto di poter approvare il conduttore del programma. Probabile, dunque, l’arrivo di Insegno a “Reazione a Catena”, titolo che Liorni saluterà per approdare a “L’Eredità. Il famoso quiz estivo, forte degli ascolti record, per la prima volta andrà in onda su Rai1 per sei mesi, da giugno a Capodanno: “Se pensiamo che è nato come un gioco estivo, è una bella promozione. Mi fa effetto pensare che anche il giorno di Natale ci sarà ‘Reazione a Catena’: porteremo i colori estivi dentro l’inverno”, ha concluso Liorni.

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