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Papa Francesco: “Si spendono i soldi per le armi e non per i pasti”

Papa Francesco: “Si spendono i soldi per le armi e non per i pasti”
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Nel giorno in cui il cardinal Zuppi è a Mosca per la missione di pace, Papa Francesco fa un nuovo riferimento allo spreco di denaro per le armi. I poveri sono al centro perché “sono coloro che attirano l’attenzione su questa grande ingiustizia che è la povertà del mondo. Si spendono i soldi per le armi e non per i pasti“. Bergoglio all’udienza generale ha poi detto riferendosi direttamente alla guerra in Ucraina: “Siate testimonianza concreta del Vangelo per coloro che soffrono per la povertà e la guerra in Ucraina”. Ricordando la festa dei Santi Pietro e Paolo, che si celebra domani, il Papa, nel saluto ai pellegrini di lingua italiana, ha aggiunto: “Alla loro intercessione affidiamo la cara popolazione Ucraina, perché presto ritrovi la pace. Si soffre tanto in Ucraina, non dimentichiamo questo“.

Il Papa ha incontrato anche la Commissione Internazionale di dialogo tra la Chiesa Cattolica e i ‘Disciples of Christ’ e ha parlato di “questi tempi non facili per la fede”. “Non temiamo dunque di percorrere le strade di concordia che lo Spirito indica: non quelle della mondanità spirituale, che vuole adeguarci ai bisogni e alle mode del tempo, ma le vie della comunione e della missione”,. Parlando del cammino per arrivare all’unità dei cristiani, il Papa ha aggiunto: “Sul cammino della comunione ecclesiale, ma anche nel dialogo con le altre Chiese e comunità cristiane, c’è una cosa che mi ha fatto sempre pensare: quello che, un po’ scherzando, disse il Patriarca Atenagora a Paolo VI: mandiamo tutti i teologi su un’isola e noi camminiamo insieme. L’unità dei cristiani si fa camminando insieme. I teologi sono necessari, certamente: che studino, che parlino, che discutano; ma, nel frattempo, noi camminiamo, pregando insieme e con le opere di carità. Per me – ha concluso Papa Francesco – questa è la strada che non delude”

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