Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Il Fatto Quotidiano

Sostieni il nostro giornalismo.

Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te

ABBONATI
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • Politica
  • Cronaca
  • Giustizia
  • Mondo
Economia
  • Home di Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • Meteo
  • Video
  • FQ Salute
  • FQ Blog
FQ Magazine
  • Home di FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
  • Cultura
FQ Sport
  • Home di FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
FQ Motori
  • Home di FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • Shop
Il Mondo del Fatto
  • SEIF
  • La Scuola del Fatto
  • Fondazione Fatto Quotidiano
  • Community Web 3
  • TvLoft
  • IoScelgo
  • Paper First

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Cronaca Nera

Cronaca

23 Giugno 2023

Ultimo aggiornamento: 14:56 del 23 Giugno 2023

Strage di Samarate, chiesto l’ergastolo per Alessandro Maja. Il figlio superstite: “A mio padre la pena che merita”

di F. Q.
Il Fatto Quotidiano
Segui FQ su
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti Segui FQ su Discover Discover WhatsApp WhatsApp
Strage di Samarate, chiesto l’ergastolo per Alessandro Maja. Il figlio superstite: “A mio padre la pena che merita”
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Ergastolo

Questo articolo è gratis.

Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione

Registrati

“Spero che la giustizia faccia il suo corso e gli venga data la pena che merita”: è quello che ha dichiarato oggi ai cronisti Nicolò Maja, 24 anni, commentando la condanna all’ergastolo richiesta dalla Procura di Busto Arsizio per suo padre, Alessandro Maja. L’imprenditore di Samarate (Varese) nella notte tra il 4 e il 5 maggio 2022 uccise la moglie Stefania Pivetta e la figlia Giulia di 16 anni, ferendo gravemente anche lo stesso Nicolò, oggi in carrozzina proprio a causa delle ferite inferte dal padre.

Riguardo l’incapacità di intendere e di volere avanzata invece dai difensori dell’uomo, il 24enne ha dichiarato: “Non ci credo, era lucido“. Poi lo sguardo incrociato una sola volta con il padre durante l’udienza: “Mi sono venute in mente la mamma e mia sorella“. Il ragazzo, dopo aver rischiato di morire, si è dovuto sottoporre a una serie di interventi chirurgici: “Sto meglio”, ha assicurato, mostrando l’espansore posizionato sotto il cuoio capelluto.

A pronunciarsi in aula , durante l’udienza che si è tenuta oggi, a più di un anno di distanza dal massacro, è stata la pm Martina Melita: il verdetto della Corte d’Assise è previsto invece per il prossimo 21 luglio.

Leggi Anche

Strage di Samarate, Alessandro Maja ai giudici: “Chiedo perdono per qualcosa di imperdonabile”

Strage di Samarate, Alessandro Maja ai giudici: “Chiedo perdono per qualcosa di imperdonabile”

Leggi articolo

Alessandro Maja, architetto e designer di interni, era stato accusato di duplice omicidio aggravato e tentato omicidio: l’uomo aveva infatti colpito a martellate – mentre dormivano – la moglie e la figlia, per poi accanirsi su Nicolò, il figlio maggiore, l’unico scampato alla strage familiare, che era riuscito a fuggire allertando i vicini. Il ragazzo stato successivamente ricoverato in fin di vita con un grave trauma cranico. Il 57enne, che dopo la carneficina aveva tentato di uccidersi a sua volta dandosi fuoco, era stato trovato la mattina dopo la mattanza nel giardino della sua villa di Samarate, sporco di sangue e in preda a farneticazioni.

Leggi Anche

Strage di Samarate, il figlio sopravvissuto vuole rivedere il padre Alessandro Maja

Strage di Samarate, il figlio sopravvissuto vuole rivedere il padre Alessandro Maja

Leggi articolo

Giudicato capace di intendere e di volere al momento dei fatti da una perizia psichiatrica, Maja aveva confessato di aver ucciso moglie e figlia e infine di aver colpito Nicolò credendo che fosse morto. Dalla parte civile è stato richiesto un risarcimento di tre milioni di euro per i familiari delle vittime, mentre la difesa punta sul riconoscimento all’imputato del vizio parziale di mente e l’esclusione dell’aggravante della crudeltà.

Correlati Cronaca

Freccia titolo correlati
3 Set 2026

Papa Francesco contro gli “intrighi mafiosi” nell’Opus Dei: le lettere mai svelate

Copertina di Papa Francesco contro gli “intrighi mafiosi” nell’Opus Dei: le lettere mai svelate
di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (0)
3 Set 2026

Migranti, naufragio al largo delle Canarie: “Oltre 80 morti, anche un bebè. Sopravvissuti in 44”

Copertina di Migranti, naufragio al largo delle Canarie: “Oltre 80 morti, anche un bebè. Sopravvissuti in 44”
di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (4)
3 Set 2026

Roma, spaccata in una gioielleria in viale del Corso nella notte: vetrina sfondata con un’auto

Copertina di Roma, spaccata in una gioielleria in viale del Corso nella notte: vetrina sfondata con un’auto
di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (4)
3 Set 2026

Brindisi, guida per otto chilometri con un uomo sul cofano: donna denunciata

Copertina di Brindisi, guida per otto chilometri con un uomo sul cofano: donna denunciata
di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (10)
3 Set 2026

Gela, campi senza acqua da 5 anni e agricoltura in ginocchio: “La beffa delle 3 dighe: due senza autorizzazione e l’altra è un colabrodo”

Copertina di Gela, campi senza acqua da 5 anni e agricoltura in ginocchio: “La beffa delle 3 dighe: due senza autorizzazione e l’altra è un colabrodo”
di Saul Caia
Saul Caia
Icona dei commenti (40)
In Primo Piano
3 Set 2026

“Ricostituzione del partito fascista”, la Procura Militare avvia un’indagine su Vannacci

Copertina di “Ricostituzione del partito fascista”, la Procura Militare avvia un’indagine su Vannacci

L'esposto-denuncia, rivolto alla Procura di Roma, è stato depositato dal Sindacato dei Militari. L'intervento della Procura militare è dovuto alla presenza del leader di FnV, che è un generale

di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (42)
3 Set 2026
Copertina di “Claudia Di Pasquale conduttrice al posto di Giulia Presutti”. Corsini: “Piervincenzi resta, in onda l’8 novembre”

“Claudia Di Pasquale conduttrice al posto di Giulia Presutti”. Corsini: “Piervincenzi resta, in onda l’8 novembre”

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (120)
3 Set 2026
Copertina di Uccide la moglie e il figlio 14enne, poi si toglie la vita: omicidio-suicidio a Finale Ligure. Trovato un biglietto

Uccide la moglie e il figlio 14enne, poi si toglie la vita: omicidio-suicidio a Finale Ligure. Trovato un biglietto

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (9)
3 Set 2026
Copertina di Caldo torrido nelle scuole, dalla Puglia alla Sicilia i sindaci chiedono di posticipare le lezioni: “A rischio salute degli studenti”. Anche i medici per il rinvio

Caldo torrido nelle scuole, dalla Puglia alla Sicilia i sindaci chiedono di posticipare le lezioni: “A rischio salute degli studenti”. Anche i medici per il rinvio

di Alberto Marzocchi
Alberto Marzocchi
Icona dei commenti (6)
Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Agosto 2026 Romanzo generale
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 17:28 - America's Cup, Frecciarossa official sponsor di Luna Rossa

    Napoli, 3 set. (Adnkronos) - Due eccellenze italiane si incontrano in vista di uno dei più importanti appuntamenti sportivi internazionali. Frecciarossa, brand di Trenitalia (Gruppo FS), è Official Sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata oggi al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell'Amministratore Delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del Direttore Marketing e Revenue Management di Trenitalia, Mario Alovisi. L’accordo nasce dall’incontro tra due realtà simbolo del Made in Italy che condividono la stessa visione - tecnologia d'avanguardia, velocità, performance e innovazione - e segna l’avvio di una collaborazione che accompagnerà Frecciarossa e Luna Rossa verso la 38esima America’s Cup, in programma per la prima volta in Italia, a Napoli, nel 2027.

    “Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa. “Si tratta di un nome simbolo dell’eccellenza italiana, con cui condividiamo gli stessi valori fondati su competenza, prestazioni, stile e tecnologia. In un team sportivo l’attenzione al dettaglio, la precisione assoluta e la competenza si traducono nella capacità di competere ai massimi livelli. Per Frecciarossa gli stessi principi si esprimono in una mobilità veloce, affidabile, puntuale. In entrambi i casi, l’eccellenza nasce dalla capacità di guardare avanti, innovare e alzare costantemente i propri standard. Siamo certi che la loro presenza darà un grande contributo alla nostra campagna”.

    “La collaborazione con Luna Rossa va oltre la sponsorizzazione sportiva. Accompagnare il team velico verso uno storico appuntamento come l'America's Cup ci permette di rafforzare la presenza internazionale di Frecciarossa e di valorizzare l’eccellenza italiana in un contesto globale”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS. “Allo stesso tempo, attraverso questa partnership vogliamo contribuire concretamente alla riuscita di un grande evento, mettendo a disposizione la nostra esperienza nel trasporto. È anche attraverso una mobilità sempre più integrata ed efficiente che possiamo sostenere la crescita dei territori e accompagnare il Paese nei grandi appuntamenti che lo vedono protagonista sulla scena internazionale”.

    “Frecciarossa di Trenitalia sta vivendo una fase di profonda evoluzione, definita dal nuovo logo e dal progressivo ingresso in circolazione dei treni ad Alta Velocità di nuova generazione. Unire il nostro percorso a quello di Luna Rossa significa valorizzare la nostra identità e parlare a un pubblico globale attraverso una vetrina d'eccezione, condividendo gli stessi valori di italianità, eccellenza e gioco di squadra”, ha dichiarato Mario Alovisi, Direttore Marketing e Revenue Management di Trenitalia. L’America’s Cup 2027 rappresenterà una vetrina di risalto mondiale per Napoli e per l’intero Paese, con ricadute positive su turismo e mobilità. In questo scenario, Frecciarossa, insieme a Trenitalia e al Gruppo FS, svolgerà un ruolo chiave nella gestione dei flussi di visitatori, collegando il capoluogo campano con le principali città e integrando mobilità, sport e promozione del territorio.

  • 17:12 - Mostra del Cinema di Venezia, istituzioni e finanza a confronto per la crescita della filiera audiovisiva

    Lido di Venezia, 3 set. (Adnkronos) - Rafforzare la capacità finanziaria delle imprese e l'accesso a fonti di finanziamento diversificate per sostenere crescita, competitività e internazionalizzazione della filiera cinematografica e audiovisiva italiana. È questo il tema al centro del panel “Finanziare il futuro del Cinema e dell’Audiovisivo italiano: strumenti finanziari nazionali e prospettive europee per la crescita del settore”, promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), dal Dipartimento per le Attività Culturali e dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura svoltosi oggi a Venezia, presso l’Italian Pavilion, in occasione della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

    L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema bancario, degli operatori finanziari e degli organismi europei, con l'obiettivo di favorire un confronto sulle condizioni necessarie per rafforzare la capacità industriale delle imprese del comparto e accompagnarne i percorsi di crescita.

    Al dibattito hanno preso parte il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, il Direttore generale Cinema e audiovisivo, Giorgio Carlo Brugnoni, l’AD di ICSC, Antonella Baldino insieme a Livio Schmid, Responsabile Istituzioni Finanziarie di Cassa Depositi e Prestiti, a Nicola Corigliano, Coordinatore Desk Specialistico Media & Cultura, Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ad Enrico Batini, Responsabile Corporate Centro Italia, UniCredit, ad Alessia Iannoni Sebastianini, Senior Relationship Manager, SACE e a John Mcilwaine, Rappresentante per l’Italia del Fondo europeo per gli investimenti – FEI, parte del Gruppo BEI.

    Il confronto ha messo in evidenza il ruolo complementare di strumenti pubblici, credito bancario, garanzie, capitale privato e strumenti europei nel sostenere gli investimenti e accompagnare le imprese nelle diverse fasi del loro sviluppo, sul mercato italiano e internazionale.

    Il cinema e l'audiovisivo rappresentano una filiera strategica dell'economia culturale italiana, capace di generare valore economico, occupazione qualificata, innovazione, indotto e attrattività internazionale. In un mercato caratterizzato dalla trasformazione dei modelli produttivi e distributivi e da una competizione globale sempre più intensa per l'attrazione di investimenti e talenti, la disponibilità di strumenti finanziari adeguati alle caratteristiche del settore rappresenta una leva fondamentale per consolidarne la competitività.

    I dati confermano la capacità del comparto di generare valore e di attrarre capitali. Tra il 2016 e il 2025, gli investimenti attivati attraverso il Tax Credit Internazionale hanno sfiorato i 2 miliardi di euro per il cinema e 1,3 miliardi di euro per l'audiovisivo. Nel 2025 sono stati classificati 403 lungometraggi, mentre alla Direzione Generale Cinema e audiovisivo sono state consegnate 226 opere destinate alla televisione e al web. Nello stesso anno, il valore delle produzioni cinematografiche si è attestato a quasi 800 milioni di euro, mentre quello delle produzioni audiovisive ha raggiunto 814 milioni di euro.

    In questo scenario, la sfida non riguarda soltanto la disponibilità di maggiori risorse, ma anche la capacità di costruire un sistema finanziario in grado di rispondere alle caratteristiche specifiche del settore.

    “Stiamo lavorando con il Credito Sportivo e Culturale per affiancare agli strumenti già esistenti altri innovativi, nell'ottica di supportare le imprese culturali. Il cinema e l'audiovisivo sono un asset strategico per il Paese, e per crescere hanno bisogno di un sistema di finanziamento all'altezza delle loro ambizioni. I dati che presentiamo oggi confermano quanto il Tax Credit abbia saputo attrarre investimenti e generare valore, ma il compito del Ministero è guardare oltre, lavorando insieme al sistema bancario, agli operatori finanziari e agli organismi europei per offrire alle nostre imprese strumenti sempre più diversificati” ha dichiarato Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato del Ministero della Cultura.

    “I dati sugli investimenti e sulla capacità produttiva del settore cinematografico e audiovisivo evidenziano la rilevanza economica della filiera e, allo stesso tempo, confermano la necessità di dotare le imprese di strumenti finanziari certi e adeguati all’evoluzione del mercato”, ha dichiarato Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura. “L’integrazione tra sostegno pubblico e sistema finanziario rappresenta una leva fondamentale per accompagnare il settore nelle diverse fasi della filiera, favorendo investimenti, crescita dimensionale e innovazione e internazionalizzazione. L’incontro di oggi punta proprio a facilitare e rafforzare il dialogo tra istituzioni, operatori finanziari e imprese”

    “Finanziare il futuro del Cinema e dell’Audiovisivo non significa soltanto finanziare più opere, ma creare le condizioni perché possano crescere imprese più solide, competitive e capaci di operare sui mercati internazionali. Come Banca nazionale di promozione nel settore della Cultura, ICSC intende contribuire a questo obiettivo costruendo un’architettura finanziaria che metta in connessione risorse pubbliche, credito, garanzie, capitale privato e strumenti europei, moltiplicandone l’impatto”, ha dichiarato Antonella Baldino, Amministratore Delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

  • 16:59 - A Monza arriva la... 'pizza Antonelli': regalo speciale per il pilota al Gran Premio d'Italia

    Monza, 3 set. (Adnkronos) - Un regalo speciale per Andrea Kimi Antonelli al Gran Premio d'Italia. Oggi, mercoledì 3 settembre, il leader del Mondiale di Formula 1 ha incontrato i ragazzi di PizzAut nel quartier generale della Mercedes all'Autodromo, ricevendo in regalo una pizza ... creata apposta per il Gp di Monza. PizzAut, noto progetto sociale e catena di ristoranti italiana (fondata da Nico Acampora) che offre lavoro e formazione a persone nello spettro autistico, ha omaggiato così il campione della Formula 1 con una pizza 'su misura', preparata con salsiccia, gorgonzola, miele e noci.

    Una delizia molto apprezzata dal pilota bolognese, che ha chiacchierato con i ragazzi per una mezz'ora, ricevendo poi in regalo anche un grembiule e una t-shirt con la scritta "Tu non sei normale", celebre motto di PizzAut. Antonelli - festeggiato con il coro "Kimi uno di noi" - ha accettato il regalo con il sorriso, spiegando come sia stato "il miglior complimento mai ricevuto". Presente all'incontro anche Stefano Domenicali, presidente e ad di Formula 1.

    Dove mangiare la 'pizza Antonelli'? In questi giorni, la novità sarà intanto disponibile sui truck del Gran Premio (nel paddock, nell’area del campeggio e in piazza del Comune a Biassono, nel 'Fuori Gp'). La pizza sarà poi disponibile nei locali PizzAut a Monza e Cassina de’ Pecchi.

  • 16:01 - Tecnologia: Ifa 2026, con Robororock un ecosistema completo per la cura della casa

    Roma, 3 set. (Adnkronos) - Un claim, 'Rocking Life with You'. E un obiettivo: semplificare la vita di tutti i giorni con una pulizia intelligente e su misura e una tecnologia capace di modellarsi sulla dinamicità della vita reale. Roborock, leader globale nella robotica domestica si presenta così all'IFA 2026 di Berlino. “La nostra missione è ridare tempo alle persone, automatizzando e migliorando i compiti di ogni giorno - afferma Ricky Ma, presidente Europe and Americas di Roborock - Sviluppare robot sempre più evoluti è solo uno strumento, non il fine ultimo. Ogni minuto speso per le faccende domestiche è tempo tolto alla famiglia, alle proprie passioni e al benessere personale. Per Roborock l'utente viene prima di tutto: creiamo soluzioni affidabili che permettono di vivere appieno ciò che si ama. Vogliamo che la nostra leadership tecnologica si traduca in prodotti concreti e risposte su misura per le persone. Rafforzando la presenza e la rete di partner in Europa e nelle Americhe, trasmettiamo la nostra forza globale su scala locale, portando il futuro della cura della casa direttamente nella vita di tutti".

    A Berlino, l'azienda presenta una nuova frontiera per l'outdoor, il nuovo Roborock RockAqua P1, che segna il debutto assoluto dell'azienda nel settore dei robot pulitori per piscine con la serie RockAqua: un dispositivo subacqueo intelligente progettato per gestire con facilità piscine dalle forme complesse, assicurando una pulizia profonda e completa su fondo, pareti, linea d'acqua e zone poco profonde, fino a 15 cm. Dotato di un sistema di evitamento degli ostacoli basato su telecamera monoculare, rilevamento dinamico dello sporco e posizionamento automatico sulla linea d'acqua (Auto Waterline Parking), il RockAqua P1 si adatta senza sforzo a qualsiasi conformazione della vasca, facilitando anche le operazioni di recupero e manutenzione.

    Superare ogni ostacolo è l'obiettivo della nuova serie Roborock Saros con i modelli flagship Roborock Saros 20 Flow Complete e Saros 20 Neo. Entrambi vantano una straordinaria potenza di aspirazione HyperForce da 36.000 Pa e integrano la versione aggiornata dello chassis AdaptiLift 3.0, che consente di superare agevolmente doppi dislivelli e soglie fino a 8,8 cm. Per chi cerca un'azione igienizzante e profonda sui pavimenti, la nuova linea di lavapavimenti wet & dry assicura prestazioni senza pari. Roborock F25 Ultra Steam Gen 2 combina vapore e lavaggio ad alta temperatura per sciogliere anche le macchie più ostinate e secche, regolando automaticamente la potenza in base alla superficie. Al suo fianco, Roborock F25 Pro Turbo Combo offre un versatile sistema 5-in-1: grazie al modulo motore removibile e alle spazzole intercambiabili, si trasforma con un semplice gesto da potente lavapavimenti ad aspirapolvere cordless ad alte prestazioni, perfetto per pulire mobili, imbottiti e punti difficili da raggiungere.

    Oltre all'eccellenza tecnologica, Roborock annuncia con orgoglio che i dispositivi della serie Roborock Saros 20 hanno ottenuto la prestigiosa certificazione "Allergy Friendly" rilasciata dalla European Centre for Allergy Research Foundation (ECARF). Tra i prodotti certificati figurano i modelli Saros 20 Flow Complete, Saros 20 Neo: un'ulteriore conferma di come l'azienda non si limiti a far risparmiare tempo, ma contribuisca concretamente a rendere l'ambiente domestico più sano.

    La filosofia "Rocking Life" arriva anche in giardino con Roborock RockNeo Q2 LiDAR, il robot tosaerba progettato per rendere semplice e impeccabile la cura del prato. Capace di gestire superfici fino a 800 m², sfrutta il sistema di percezione ambientale Sentisphere LiDAR e la tecnologia ReactiVision Fusion per un rilevamento degli ostacoli di estrema precisione, completamente libero da cavi perimetrici o antenne esterne. Il piatto di taglio fluttuante e il modulo integrato PreciEdge consentono di rifinire i bordi fino a soli 3 cm di distanza, garantendo un risultato perfetto in totale autonomia.

    Da non dimenticare infine la partnership dell'azienda con il Real Madrid che condivide con Roborock gli stessi valori di innovazione, precisione e costante superamento dei propri limiti. "Quando il leader mondiale della robotica domestica intelligente unisce le forze con il club più grande della storia del calcio, nasce una partnership fondata su una profonda ambizione comune - dichiara il ceo Quan Gang - La storia del Real Madrid è fatta di innovazione sul campo, determinazione e un'incomparabile voglia di vincere. In Roborock lavoriamo con la stessa identica dedizione. Non ci accontentiamo dei traguardi raggiunti: continuiamo a spostare in avanti i confini della tecnologia per offrire prestazioni leggendarie alla nostra community globale".

  • 14:57 - Resistenza a farmaci in cancro rene e fegato, studio apre nuove vie

    Roma, 3 set. (Adnkronos Salute) - Le cellule tumorali, per adattarsi alle condizioni avverse e resistere alle terapie anticancro, sono in grado di modificare i processi cellulari volti a produrre l’energia necessaria per la sopravvivenza, ovvero cambiare il proprio metabolismo. L’utilizzo di nuove vie metaboliche che favoriscono la sopravvivenza, può però trasformarsi in un punto debole, un possibile tallone d’Achille per il tumore che può essere colpito con nuove strategie terapeutiche. È quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scientifica ‘Nature Communications’ condotto nell'ambito di una collaborazione internazionale coordinata da Giuseppe Filomeni, professore associato di Biochimica presso il dipartimento di Biologia dell’università di Roma Tor Vergata e direttore di ricerca presso il Danish Cancer Institute di Copenaghen, che vede, tra i principali ricercatori coinvolti - riferisce l’ateneo in una nota - Chiara Pecorari che, dopo la laurea in Biologia a Roma Tor Vergata, ha proseguito la propria ricerca al Danish Cancer Institute, dove ha conseguito il dottorato e dove è nato il lavoro alla base dello studio.

    Lo studio focalizzato sul tumore del rene e del fegato ha individuato un meccanismo attraverso il quale cellule di cancro modificano il proprio metabolismo per sopravvivere alle terapie. “Una delle principali difficoltà nella cura dei tumori è infatti la capacità delle cellule tumorali di sviluppare resistenza ai farmaci – spiega Filomeni - Un farmaco può inizialmente essere efficace, ma alcune cellule riescono a sopravvivere e possono acquisire caratteristiche che le rendono progressivamente più difficili da eliminare. Il nostro studio mostra come alcuni cambiamenti del metabolismo cellulare possano contribuire alla loro resistenza”.

    Al centro del meccanismo individuato dai ricercatori c’è la perdita di una proteina (Akr1A1). Questa mutazione determina un cambiamento del metabolismo nelle cellule di tumore del rene e del fegato, e porta, tra gli altri effetti, all'accumulo di metilgliossale, una molecola altamente reattiva che può essere spontaneamente prodotta all’interno del nostro organismo.

    L’aumento di metilgliossale - chiariscono gli autori - contribuisce a rinforzare i meccanismi cellulari di risposta allo stress che, in ultimo, favoriscono la sopravvivenza delle cellule tumorali e la resistenza ai farmaci normalmente in uso per il trattamento del cancro renale ed epatico. Lo stesso adattamento che offre un vantaggio alle cellule tumorali crea però una nuova vulnerabilità: in quantità elevate, infatti, il metilgliossale può diventare dannoso per la cellula che quindi diventa particolarmente dipendente dal sistema deputato alla sua neutralizzazione.

    “Negli esperimenti condotti nello studio – continua Filomeni – interferire con questi sistemi ha reso nuovamente vulnerabili cellule tumorali resistenti ai farmaci normalmente utilizzati per il loro trattamento”. L'effetto è stato osservato sia in modelli cellulari derivati da tumori umani sia in modelli preclinici. “Il principio è relativamente semplice: una cellula tumorale acquisisce mutazioni che possono cambiare il suo metabolismo. Se questo cambiamento da una parte permette alla cellula di adattarsi e resistere ai trattamenti, dall’altro ha un costo - precisa - Per sopravvivere diventa infatti sempre più dipendente da un'altra via metabolica. Colpire questa dipendenza può quindi trasformare un vantaggio acquisito dal tumore in un suo punto debole”.

    Questo - conclude la nota -non significa che sia già disponibile una nuova terapia per i pazienti. I risultati dovranno essere ulteriormente validati e sarà necessario comprendere quali tumori e quali pazienti possano beneficiare maggiormente di questo approccio. Lo studio indica però una possibile strada per lo sviluppo futuro di strategie terapeutiche combinate, nelle quali i trattamenti antitumorali possono essere affiancati da farmaci capaci di colpire le nuove dipendenze metaboliche sviluppate dalle cellule resistenti.

  • 14:22 - Tecnologia, Dreame all'Ifa di Berlino rafforza leadership in Europa e presenta due nuove categorie di prodotti

    Roma, 3 set. (Adnkronos) - In occasione di Ifa 2026, a Berlino, Dreame segna un nuovo importante traguardo nel proprio percorso di crescita facendo il proprio ingresso in due nuove categorie di prodotto. Dopo essere diventata nel 2025 il brand numero 1 in Europa nel segmento dei robot aspirapolvere, l’azienda ha confermato la propria leadership anche nel primo semestre del 2026. "L’Europa ricopre un ruolo centrale nella strategia globale di Dreame - afferma Sean Chen, president di Dreame Western Europe - I risultati che annunciamo oggi sono il frutto di una visione di lungo periodo, guidata dall’innovazione, dalla fiducia di milioni di consumatori e da solide partnership con i principali retailer. Continueremo a costruire con questo slancio, rafforzando la nostra presenza in questo mercato strategico e sviluppando innovazioni in grado di rispondere alle aspettative in continua evoluzione dei consumatori europei".

    Negli ultimi anni, Dreame ha costruito un ecosistema completo di soluzioni intelligenti progettate per supportare i consumatori in ogni aspetto della vita quotidiana. Dopo aver consolidato la propria leadership nel floor care, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria presenza nei settori del garden care e beauty e a IFA 2025 ha compiuto un ulteriore passo importante, estendendo il proprio ecosistema alle categorie kitchen ed entertainment. Oggi, a Ifa 2026, Dreame prosegue questo percorso con l’ingresso in due nuove categorie di prodotto: una nuova gamma di stampanti 3D pensata per liberare la creatività e una nuova generazione di action camera progettata per catturare i momenti più significativi della vita.

    In occasione di Ifa 2026 inoltre Dreame segna un nuovo importante traguardo con la presentazione di Dreame Group, una nuova identità corporate che riunisce Dreame, Mova e NAavee all’interno di un unico gruppo tecnologico. Più che una nuova struttura aziendale, il Gruppo Dreame rappresenta la fase successiva dell’evoluzione dell’azienda, che riunisce anni di sviluppo tecnologico, competenze ingegneristiche, capacità di ricerca e sviluppo ed esperienza internazionale per creare una base più solida per l’innovazione in tutto il proprio ecosistema. "La nostra ambizione è sempre stata quella di migliorare la vita quotidiana di tutti - afferma Chen - Fin dal primo giorno siamo stati guidati da una convinzione semplice: la tecnologia deve rendere la vita delle persone più facile. Automatizzando un numero sempre maggiore di attività quotidiane, restituiamo ai consumatori il tempo per creare, connettersi e dedicarsi a ciò che conta davvero. Le innovazioni che presentiamo a Ifa 2026 incarnano questa visione e rappresentano un ulteriore importante traguardo nel percorso di espansione del nostro ecosistema".

    Oggi Dreame è presente in oltre 120 Paesi e regioni e può contare su una rete globale di oltre 10.000 punti vendita fisici. In Europa, Dreame continua inoltre ad ampliare la propria rete di negozi monomarca ed entro la fine del 2026 arriverà a gestire 23 flagship store in tutto il continente. Oggi, più di cinque milioni di famiglie europee possiedono un prodotto Dreame, mentre nel 2025 l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 103%. Questo slancio si riflette anche nella continua leadership di Dreame nel mercato europeo dei robot aspirapolvere. Già al primo posto in Europa nel 2025, Dreame ha ulteriormente rafforzato la propria posizione nel primo semestre del 2026, raggiungendo una quota di mercato del 42,1% in Europa occidentale. Fin dalla sua fondazione, l’innovazione rappresenta il principale motore della crescita di Dreame, un impegno che si riflette in un portafoglio di oltre 14.000 domande di brevetto a livello globale, di cui più di 4.400 già concesse.

  • 13:58 - America’s Cup, team Usa arriva a Nisida, Nepi: "A Bagnoli si sta realizzando qualcosa di incredibile"

    Napoli, 3 set. (Adnkronos) - “Questa mattina il team americano, American Racing Challenger, è arrivato a Napoli, a Nisida, in vista della prima Regata preliminare verso l’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. È un momento importante, storico. Grazie al Governo italiano, a Sport e Salute e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati. I lavori di riqualificazione a Bagnoli procedono spediti e si sta realizzando qualcosa di incredibile". Lo annuncia Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, a Napoli dopo una riunione in Prefettura in vista della Regata preliminare dell’America’s Cup.

    "Ma Bagnoli significa anche dare una seconda chance: una seconda possibilità ai territori e soprattutto ai ragazzi dell'isola che non c'è dell’IPM di Nisida, perché lo sport può essere uno strumento concreto di riscatto, crescita e futuro”, ha aggiunto Nepi Molineris.

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani