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Napoli, bimbo in arresto cardiaco: carabinieri scortano l’auto del padre e lo salvano

Il piccolo è arrivato nel pomeriggio del 7 dicembre  al pronto soccorso di Villa Betania, a Ponticelli, alla periferia est del capoluogo campano. Era privo di conoscenza e cianotico: è stato intubato. Il massaggio cardiaco del personale medico ha permesso la ripresa dei battiti e finalmente il piccolo ha di nuovo pianto
Napoli, bimbo in arresto cardiaco: carabinieri scortano l’auto del padre e lo salvano
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Ci hanno messo poco due carabinieri a capire che l’auto che faticava a aprirsi un varco tra il traffico di Napoli doveva arrivare in un ospedale. E così dopo aver visto che alla guida c’era uomo e al suo fianco una donna con un bambino in braccio hanno acceso le sirene e li hanno scortati. Il bimbo, appena un anno, aveva perso i sensi ed era in arresto cardiaco. Il muro di auto stava rischiando di trasformare quel salvataggio in un tentativo inutile. I militari, anche loro genitori, hanno immediatamente compreso cosa stava accadendo.

Il piccolo è arrivato nel pomeriggio del 7 dicembre al pronto soccorso di Villa Betania, a Ponticelli, alla periferia est del capoluogo campano. Era privo di conoscenza e cianotico: è stato intubato. Il massaggio cardiaco del personale medico ha permesso la ripresa dei battiti e finalmente il piccolo ha di nuovo pianto. Per i genitori è stato un miracolo di Natale per i carabinieri della stazione di Barra intervenuti la soddisfazione di aver contribuito al al salvataggio. Per i medici “un minuto in più e sarebbe morto”. Il bambino ora sta bene.

I due carabinieri, Vincenzo Di Gennaro e Mauro Postiglione, hanno ricevuto il ringraziamento del sindaco di San Giorgio a Cremano (Napoli), Giorgio Zinno, in un post su Facebook. “Attimi di paura per la sorte del piccolo che i due militari hanno vissuto restando al fianco dei genitori anche durante l’intervento dei medici, per poi apprendere che il bimbo era fuori pericolo” scrive il primo cittadino “Ora si trova all’ospedale Santobono e i nostri due carabinieri sono ancora in contatto con i genitori che li hanno tranquillizzati sullo stato di salute del bambino“. Nel complimentarsi con i militari intervenuti in soccorso, il sindaco rivolge gli auguri “a questa famiglia che ha ricevuto il primo e più importante regalo di Natale”.

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