Dreame ha lanciato poche settimane fa il DreameBot L10s Ultra, l’ultimo dei sui suoi robot per le pulizie ad arrivare sul mercato posizionandosi in cima all’offerta del produttore asiatico unendo i punti di forza dei modelli precedenti ad un nuovo sistema basato su una camera supportata dall’intelligenza artificiale per individuare potenziali ostacoli.

Il DreameBot L10s Ultra come il precedente W10, che abbiamo avuto modo di provare quest’estate, è un robot che assolve sia alla funzione di aspirapolvere, con una potenza massima di 5300Pa , sia a quella di lavapavimenti, grazie a due moci circolari posizionati nella parte posteriore del robot stesso, ma rispetto ad esso fa alcuni passi in più sul versante della pulizia.

Il nuovo robottino di Dreame infatti è capace di svuotare in autonomia la vaschetta che raccoglie la polvere una volta tornato alla base di ricarica, vedendo i contenuti aspirati dentro un tradizionale sacchetto da aspirapolveri posizionato nella porzione centrale della base-station; l’L10s Ultra presenta novità anche sul versante lavaggio, vedendo nella parte superiore della stazione di ricarica tra i due contenitori dedicati ad acqua pulita ed acqua sporca (risultato del risciacquo dei moci) è possibile inserire una cartuccia di detergente, permettendo così al robot di dosarlo con precisione, mentre i moci, a differenza del W10, non vanno più rimossi per la pulizia dei tappeti inquanto il DreameBot L10s Ultra è in grado di sollevarli adeguatamente quanto rileva moquette o tappeti in modo da non bagnarli.

L’assemblaggio del robot di Dreame è abbastanza semplice, una volta uscito dalla confezione basteranno pochi minuti per collegare la spazzolina rotante laterale (che aiuta a portare eventuali rifiuti e polvere verso la bocca inferiore dell’aspirapolvere) ed agganciare i due “mop” sulla parte posteriore, dopodiché andrà posizionata e collegata alla corrente la base-station e riempita la vasca per l’acqua pulita; una volta pronti basta aprire l’app sullo smartphone (se non avete già quella di Xiaomi utilizzata da altri modelli, consigliamo di scaricare quella nuova di Dreame), far partire il processo di associazione del device alla propria rete wifi ed iniziare la prima scansione per mappare l’ambiente.

Sul DreameBot L10s Ultra, come anticipato in apertura, la sensoristica ha fatto un passo avanti vedendo affiancarsi al sensore LiDAR presente nella torretta una camera RGB, posizionata frontalmente sul robot, che grazie al supporto dell’intelligenza artificiale permette oltre alla semplice mappatura dell’ambiente anche di identificare la tipologia di ostacolo ed evitare problemi durante la pulizia. Durante la prova abbiamo visto il robot di Dreame rilevare ed identificare prima di impigliarsici prolunghe e altri cavi elettrici, scarpe, così come asciugamani lasciati sul pavimento in bagno: a seconda della tipologia di ostacolo l’L10s Ultra può optare per aggirarlo semplicemente, continuando il proprio lavoro, oppure di sospendere e/o rimandare la pulizia della stanza; in tutti i casi l’ostacolo verrà mostrato sulla mappa interna dell’app e si riceverà una notifica a riguardo.

Il robot ha una funzione da abilitare in caso di presenza di animali domestici, che dovrebbe permettergli di identificare eventuali “bisognini” che potrebbero essere lasciati sul pavimento dall’animale ed evitare incidenti, ma non abbiamo avuto la possibilità di testarla.

Per quanto riguarda la pulizia l’esperienza con il DreameBot L10s Ultra è stata ottima, vedendo il robot di Dreame fare un buon lavoro tanto nell’aspirare quanto nel lavaggio restituendo sempre ottimi risultati, indipendentemente dalla superfice (nel nostro caso parquet e gres) Tramite l’app è possibile indicare all’L10s Ultra di effettuare la pulizia di tutta casa o di una singola stanza alla volta, impostando il livello di umidità dei moci, così come è possibile impostare delle routine programmando gli orari di pulizia degli ambienti; una volta completato il proprio compito (o ogni 5/10 m2 di superfice in base alle configurazioni) il robot tornerà alla base, svuoterà la vaschetta per polvere e rifiuti e procederà a risciacquare ed asciugare con aria calda i mop in modo da evitare cattivi odori.

Unico difetto, alcune aree di spigolo o vicino allo zoccoletto non vengono sempre raggiunte dal mocio, mentre lo stesso problema non si presenta con la pulizia della polvere grazie all’ottimo lavoro della spazzola rotante laterale.

Il DreameBot L10s Ultra nel complesso fa tutto quello che gli viene richiesto in modo ottimo, è difficile chiedere di più ad un dispositivo simile; è certamente un plus la possibilità di sfruttare il robottino per “sorvegliare” la casa, guidandolo in giro tramite l’app in propria assenza. Al momento che scriviamo questa review il DreameBot L10s Ultra è acquistabile online con un prezzo di 999€, che per quanto possa sembrare alto è secondo noi proporzionato a quanto offerto dal dispositivo se rapportato con gli altri prodotti sul mercato.

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