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Il segretario leghista di Bologna e il tatuaggio con simboli nazisti: “Mi piace la mitologia”

Il suo tatuaggio unisce un simbolo delle SS naziste e un disegno che rimanda all'eversione di estrema destra. Cristiano Di Martino assicura però di essere lontano dagli ambienti eversivi: "Non ho mai avuto nulla a che spartire con certi mondi". In ogni caso, si giustifica, c'è chi fa peggio di lui: "Ci sono in giro segretari con la croce celtica". L'Anpi chiede le dimissioni
Il segretario leghista di Bologna e il tatuaggio con simboli nazisti: “Mi piace la mitologia”
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Il suo tatuaggio unisce un simbolo delle SS naziste e un disegno che rimanda all’eversione di estrema destra. Il nuovo segretario della Lega a Bologna, Cristiano Di Martino, ha tatuato sul braccio un dente di lupo, sovrastato da un pugno che regge un martello, il simbolo di Terza Posizione, movimento fondato a Roma negli anni Settanta. “Mi è sempre piaciuta la mitologia nordica. Sono sempre stato appassionato di fumetti, mi piace Thor”, minimizza il politico, 52 anni, parlando con il Corriere di Bologna. E assicura che il tatuaggio non si ispiri in alcun modo all’eversione di estrema destra: “Non ho mai avuto nulla a che spartire con certi mondi”.

Tuttavia, il neo segretario nel 2011 ha partecipato a un evento organizzato da Casapound, all’epoca in cui era consigliere provinciale del Pdl a Ferrara. In ogni caso, si giustifica, c’è chi fa peggio di lui: “Ci sono in giro segretari con la croce celtica“. Nel frattempo arriva la reazione del sindaco di Bologna, Matteo Lepore: “A me tutto ciò che è fascista fa schifo”, dichiarato, invitando Matteo Salvini a fare pulizia all’interno della classe dirigente del partito perché “di fascisti finti tonti ne abbiamo già troppi”. L’Anpi chiede le dimissioni del segretario bolognese, definendosi “sconcertata” per il fatto perché “queste persone rappresentano un mondo che vorremmo fosse definitivamente superato”.

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