Da come ti sistemo l’armadio a come ti sistemo il vecchietto. La parabola elettoral organizzativa dell’influencer Giulia Torelli è servita. All’indomani delle elezioni politiche del 25 settembre, la celebre ragazza parmense degli armadi in disordine da mettere in ordine, ha sentenziato su Instagram che gli anziani, i vecchi insomma, meglio si rinchiudano dentro casa a non fare nulla, figuriamoci a votare.

Il video dove la 35enne si autoritrae mentre fa una tirata contro gli anziani è diventato in queste ore virale. Ripreso dai canali social di Selvaggia Lucarelli è diventato materia di discussione piuttosto accesa tra l’eugenetica un tanto al chilo e il celebre motto di Cuore “aiuta lo stato uccidi un pensionato”. “Ho una cosa da dire, la devo dire, mi spiace”, spiega la Torelli piuttosto inviperita. “Perché i vecchi hanno il diritto di voto, perché?”. Già, perché, sentiamo. “Lo hanno già esercitato nella loro lunghissima vita. Basta, basta votare, non sanno niente. Non hanno idea. Quello che sanno lo vedono al tg, non sanno cosa stanno facendo”. E fin qui, siamo sullo scontro generazionale. Pesante, ma nel corso della storia capita. Solo che Torelli continua, e sembra di quelle infermiere perfide delle case di riposo: “I vecchi non devono fare niente tantomeno votare, devono stare in casa, fermi immobili con quelle mani”. Finito? No. “Sono completamente rincoglioniti (i vecchi ndr) con le mascherine sulla bocca! Non serve a niente non tenerla sul naso, eppure sono vivi lì attaccati alla vita. Basta la smetto prima che succeda un patatrac”. Invece il patatrac accade eccome. Perché scopriamo che le affermazioni eufemisticamente dubbie sugli anziani parassiti del voto e nella società fanno il paio con un’altra categoria che Torelli non apprezza: gli obesi. Sul suo blog, Rock ‘n’ Fiocc, circa una dozzina d’anni fa, quando ancora era 25enne, eccola prendersela un giorno sì e l’altro pure con “i ciccioni”: c’è la commessa “cicciona senza talento, messa a capo del settore gioielli”, c’è “il bimbo ciccione” a cui non possono andare bene le scarpe da bimbo perché pesa 80 chili, c’è “una delle Kardashian, quella cicciona”. Insomma l’influencer che ti sistema l’armadio, sia dandoti indicazioni al telefono, sia venendo a casa di persona o con pratici tutorial a pagamento, non sopporta alcune “categorie” sociali. Peccato che il suo lavoro e la sua carriera siano state osannate su numerose e prestigiose riviste di settore che con un volume – La nuova te inizia dall’armadio. Ed ora, proprio sulla scia del risultato elettorale dove un commento ai risultati non si nega a nessuno ecco il “patatrac”. Domanda: ma i nudi su Instagram vengono cancellati per offesa alla pubblica morale e l’odio verso i vecchi va bene? Esiste un controllo sui contenuti oppure da domani in virtù di competenze fantasmagoriche come rassettare i piumini del cesso o di reinfilare i cd nelle loro custodie posso giurare quintali di napalm, che so, sulle donne quarantenni coi capelli rossi e gli occhi azzurri? Attendiamo risposta.

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