In “Note di Cronaca“, esordio discografico del giornalista Stefano Corradino, il fiuto per la notizia incontra l’estro musicale. Il disco, disponibile da oggi su tutte le piattaforme streaming, è un concept album composto da sette canzoni, ispirate a sette diverse storie di cronaca e attualità raccontate da Corradino – giornalista Rai, direttore di Articolo21 e blogger de ilfattoquotidiano.it – nei suoi servizi per Rainews24. Notizie diverse, che arrivano da mondi distanti, ma legate l’una all’altra da uno filo rosso: i diritti umani. “Per questo – spiega Corradino – ho voluto che gran parte del ricavato del disco fosse destinato ad Amnesty International, organizzazione di straordinaria sensibilità sul tema dei diritti umani negati”.

L’immigrazione, i morti sul lavoro, le donne vittime di soprusi, le mafie, i diritti umani violati, i giornalisti uccisi, il coraggio del personale sanitario durante la pandemia: sono questi i temi navigati e narrati da Corradino, che per l’occasione ha scritto le parole e la musica dell’opera, da cui affiorano vite semplici segnate dal trauma. Come Yaya Sangare, rifugiato della Costa d’Avorio che per arrivare in l’Italia ha perso moglie e due figli in mare. La piccola Arianna, affidata da un tribunale al padre violento. Lisa, giovane ingegnere e giocatrice di pallavolo, morta sul lavoro per il cedimento di un pavimento in uno stabile che stava controllando. E altri ancora.

Corradino ha lanciato sulla piattaforma gofundme una raccolta fondi per autofinanziare il progetto, con cui ha ottenuto oltre 14mila euro in poche settimane e che ha già stimolato l’interesse di tv, radio e giornali. L’album, con la copertina realizzata dal noto vignettista e illustratore, Mauro Biani, e con la produzione artistica di Stefano Profeta, esce con l’etichetta Carpe Diem e sarà pubblicato in vinile in edizione limitata nelle prossime settimane. Dal mese di giugno saranno disponibili anche i videoclip di tutti i brani.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

‘Stalingrado’ di Vasilij Grossman e il paradosso dei due avversari figli della stessa madre

next
Articolo Successivo

Salone di Torino, Scanzi presenta il libro dedicato a Battiato: “Un rivoluzionario permanente, era capace di vedere le cose con anticipo”

next