Confessioni di un sex symbol che ha cambiato vita. O che forse ha semplicemente iniziato a vivere la sua vita, lontano da condizionamenti e senza la maschera del latin lover “sciupafemmine” attorno alla quale ha costruito il primo tempo della sua vita. Da due anni ormai Gabriel Garko ha deciso di voltare pagina, lo ha fatto con un coming out plateale in diretta tv al Grande Fratello Vip e adesso, alla vigilia dei suoi 50 anni, torna a parlare del suo privato in una lunga intervista al settimanale Oggi, che gli dedica la copertina.

QUANDO GABRIEL GARKO HA DECISO DI TOGLIESI LA MASCHERA – «Un giorno mi sono guardato allo specchio, e al posto della mia faccia ho visto la copertina di un rotocalco che celebrava uno dei miei amori inventati». Quel giorno Gabriel Garko ha deciso di “togliersi la maschera” e di uscire allo scoperto. O meglio, di vivere alla luce del sole la sua vera identità sessuale che aveva dovuto celare nonostante avesse capito di essere gay già a 17 anni. Quel giorno decise di dire basta agli “amori di plastica” che avevano invaso per un decennio le copertine dei giornali di gossip e di dire addio per sempre a un personaggio nel quale non si riconosceva più: la star delle fiction idolo delle casalinghe. «Desideravo uscire, divertirmi, avere un compagno. Ma non puoi perché devi mantenere il personaggio che è il tuo opposto: duro, inaccessibile, sciupafemmine. È durata 30 anni questa “condanna”: quasi un ergastolo».

GLI STRATAGEMMI PER TENERE SEGRETA LA STORIA CON RICCARDO – A proposito di amori veri, Garko parla anche della storia con Riccardo, suo storico fidanzato (che non ha mai presentato pubblicamente). Con lui ha vissuto un amore importante e verissimo ma lontano da occhi indiscreti, nella sua villa di Zagarolo, per non uscire allo scoperto e non infrangere il mito del conquistatore seriale ed etero. «Un posto lontano da tutti, dove poter essere me stesso… Qui eravamo liberi, anche se quando veniva qualcuno dovevamo nasconderci. Invitavo degli amici a cena? A fine serata lui fingeva di andarsene, si faceva mezza passeggiata a poi rientrava. Quando al mattino arrivava la donna delle pulizie, si faceva trovare nel letto della stanza degli ospiti anche se avevamo dormito insieme».

I 30 MILA EURO PER IL COMING OUT – Nell’intervista c’è spazio anche per tornare sul coming out televisivo, fatto durante il Grande Fratello Vip, di cui parlò anche dettagliatamente a Fq Magazine de Il Fatto Quotidiano pochi mesi fa. Secondo Selvaggia Lucarelli, Garko prese 30mila euro per quell’ospitata che divenne una dichiarazione pubblica. «Avrei potuto chiedere un “botto” di soldi in più ma ho preso il cachet che prendo sempre quando vado in televisione», precisa l’attore. «Anzi, di meno perché la pandemia ha imposto tagli consistenti».

LA RISPOSTA SU TARALLO E LA STOCCATA ALLA ARCURI – E quando il giornalista gli fa notare che Manuela Arcuri – una delle poche che pubblicamente è intervenuta per difendere il produttore Alberto Tarallo, che firmava con Teodosio Losito tutte le fiction che hanno fatto di Garko una star televisiva – è convinta ancora oggi che la storia tra loro due sia stata vera e passionale, Garko risponde alla collega con una stoccata: «Non vorrei parlare di Manuela. Non si è ancora liberata da certi condizionamenti. Spero lo faccia presto». A chi si riferisce quando parla di condizionamenti? Forse a Tarallo? A proposito del quale l’attore non si espone (in atto c’è ancora un’inchiesta sulla presunta istigazione al suicidio di Losito, per la quale è stato interrogato assieme a decine di altri vip come persona informata sui fatti): «È il passato, non ne voglio parlare».

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