È morta ieri, 21 aprile, all’età di 74 anni, Cynthia Albritton, meglio conosciuta come Plaster Caster, famosa per aver realizzato calchi dei peni delle più grandi rockstar. Una collezione invidiabile, capitanata dalla scultura delle parti intime di Jimi Hendrix, realizzata il 25 febbraio 1968, tra una data live e l’altra alla Civic Opera House di Chicago. La lista dei musicisti “immortalati” da Cynthia è davvero lunga: Wayne Kramer degli MC5, Pete Shelley dei Buzzcocks, Jello Biafra dei Dead Kennedys. Peni per gli uomini, seni per le donne, come quelli di Karen O degli Yeah Yeah Yeahs e di Peaches.

A scoprire il suo talento fu Frank Zappa a fine anni ’60, affascinante dall’arte concettuale dell’originale artista. Così racconta il manager della donna, Mitch Marlow: “Non realizzava mai calchi su commissione e non li rivendeva a chi non le piaceva”. Nel mondo della musica la sua fama era nota, tanto che nel 1977, i Kiss hanno scritto per lei un pezzo, Plaster Caster. Per la sociologa e femminista Camille Paglia, il lavoro di Cynthia era una manifestazione del potere crescente della donna nella società.

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